Il «picco ciclistico»

Una caramellina alla menta rinfresca certamente l’alito, cosa che non fa mai male e addirittura in tanti casi è proprio utile, se non quasi indispensabile. Se poi si ha la gola secca, o irritata dal freddo, dall’inquinamento, dall’aria condizionata mal regolata, aiuta molto a combattere il fastidio. Ora senza nulla togliere a tutte queste funzioni,…

Politiche urbane bestiali

Uno dei motivi per cui certi criteri meccanici e desueti di fissazione degli standard urbani sono sicuramente da rivedere, è la composizione della popolazione nonché la somma dei suoi confliggenti diritti allo spazio. Il caso più noto e attuale è quello degli «standard a parcheggio», che scambiati funzionalmente per una specie di diritto all’accessibilità (cosa…

Per una città non sessista (1980)

«Il posto della donna è la casa»: uno dei principi fondanti della progettazione urbanistica e architettonica americana dell’ultimo secolo. Principio implicito più che esplicito, per le professioni connesse a predominanza maschile, che non si trova certo a caratteri cubitali dentro i manuali di progettazione. E che ha prodotto molte meno discussioni di altri principi organizzativi…

Obiettivi urbani e sociali di un TOD in un centro minore

L’ideologia suburbana del cosiddetto «avvicinarsi alla natura allontanandosi dalla città» ha come noto, e come del resto quasi esplicitamente pianificato, prodotto l’esatto contrario. Ciò è avvenuto per due motivi essenziali: il carattere sostanzialmente massificato e imitativo che ha assunto quasi subito il fenomeno, sia dal punto di vista della produzione di spazi che delle aspettative…

Le due facce (almeno due) dell’innovazione urbana

Ci sono modi coerenti e umani di avvicinarsi a un tema con spirito tecnico-scientifico, e altri che quello spirito si limitano a scimmiottarlo strumentalmente, come quando certi «studi» pur di sostenere ad ogni costo la propria tesi escludono dati e riferimenti del tutto disponibili che potrebbero indebolirla. Purtroppo tanta pubblicistica, e per giunta pubblicistica in…

Vantaggi competitivi di un territorio nell’era virtuale

La rendita ha a che fare col luogo, per motivi storici ovvi e riconosciuti: stai seduto in un posto che per caratteristiche proprie o di relazione differenziale con altri posti produce aspettative su cui altri investono, e via di questo passo. Che sarebbe in sé cosa positiva come tutti gli stimoli vari al darsi da…

Disponibilità di suoli ed espansione urbana (1938)

Una più diffusa proprietà pubblica di terreni, urbani o extraurbani, renderebbe un controllo urbanistico e edilizio su quelle aree certamente più agevole di quanto non si sia verificato possibile sinora. Le città avrebbero a disposizione superfici per case economiche a fitto controllato, verde per il tempo libero, orti urbani, forestazione, parcheggi, edifici pubblici e altri…

Gentrification e «rivendicazione dei diritti»

Il diritto all’autodifesa, o sedicente tale, è cosa di cui si discute più o meno da sempre. E se ne discute per via del meccanismo che proverò brevissimamente a descrivere di seguito. Sto camminando per la strada e da lontano vedo un tipo sospetto, anche se non fa nulla di particolare mi pare ovvio che…

Un Piano per la Grande Londra (1944) – Parte 2

STRUTTURA DEL PIANO: ZONING, I QUATTRO ANELLI Dopo aver considerato tutti gli aspetti del problema, siamo giunti alla conclusione che lo schema principale del Piano debba essere basato sulla struttura debolmente indicata della forma concentrica menzionata alla sezione 13. L’evoluzione naturale della crescita disordinata può essere conformata secondo qualche sembianza di progetto ordinato, sia per…