Quartieri popolari: Ohi me Tupino!

Nei primi anni’60, abitavo in un piccolo comune della Brianza lecchese, che come tutti gli altri a quel tempo aveva i suoi individuabilissimi angolini di edilizia moderna di varia iniziativa pubblica. La mia casa, come mi spiegò una volta vagamente la mamma, veniva da tale «piano Tupini» non meglio identificato (*). Poi, separate da qualche…

Il piano urbanistico di Amsterdam (1936)

Poche città europee possono vantare un’evoluzione più interessante dal punto di vista urbanistico, da quello della bellezza della località geografica e di una planimetria attraente, della capitale olandese. La sua posizione alla confluenza dell’Amstel con lo Y, un ampio canale che collega il fiume al mare, è stato uno dei numerosi fattori che hanno contribuito…

La frettolosa dismissione delle arterie urbane automobilistiche

C’è un aspetto della grande riorganizzazione tecnologica dei trasporti e delle comunicazioni urbane poco discusso, forse per motivi di interesse particolare, e riguarda la possibilità che possa saltare per aria l’equilibrio dei rapporti pubblico-privati spaziali più o meno fissato sin dagli esordi dell’urbanistica moderna, quando in realtà non si chiamava neppure tale. Quando il puro…

Standard Urbano Sanitario in Pillole

L’incredibile velocità del processo di urbanizzazione a scala planetaria propone due grandi prospettive di osservazione, studio e approfondimento, intervento e grandi politiche. Una prima prospettiva mira a ridiscutere gli storici equilibri città campagna non tanto sul versante quantitativo o qualitativo, caro per intenderci a tutte le utopie più o meno antiurbane o decentratrici o naturalistiche,…

Vitalità urbana non è chiudere centri commerciali o siti web

Ci sono tantissimi motivi, alcuni fondati, altri davvero stravaganti, per detestare i grandi scatoloni al neon suburbani con parcheggio. Ma quello più incredibile di tutti è la peraltro diffusissima tesi della «concorrenza sleale» a prescindere, ovvero del tutto slegata dal modus operandi di questa forma organizzativa del commercio, che invece di fatto provano a imitare…

Un piano per l’alimentazione la salute e il territorio

Nascita di un piano Mangiare locale – Vivere sani si evolve da numerose iniziative per l’ambiente e la salute che hanno coinvolto produttori, associazioni, operatori, industrie di trasformazione, grossisti e dettaglianti. Iniziative che hanno trovato convergenza nel 2004 formando un unico gruppo sostenuto dall’amministrazione cittadina di Chicago, per studiare gli equilibri interni dell’intero sistema alimentare.…

Scuola, Famiglia, Sicurezza in Bicicletta (1964)

Una responsabilità condivisa Nessuno da solo può garantire il meglio quanto a sicurezza nell’uso della bicicletta. Si tratta di un problema molto articolato la cui soluzione di trova solo guardando contemporaneamente alla scuola, alla famiglia, alla città. In ogni caso esiste un particolare ruolo nel garantire la sicurezza ciclabile, e operando in collaborazione le varie…

Piani regolatori in America – Proposte di trasformazione a Washington (1910)

Uno studio sulla città di Washington è particolarmente interessante in questo momento, in vista delle proposte per una capitale dell’Australia, e le stesse vicissitudini attraverso cui è passato questo piano suggeriscono spunti e cautele di grande valore per altre città. In generale, si può dire che tutte le caratteristiche di nobiltà possedute ora da Washington…

Logistica, commercio urbano, valori immobiliari

La gerarchia dei valori di spazio, intesa ovviamente come valori di scambio e non d’uso, cambia man mano si evolvono funzioni, possibilità tecniche, gusti. E accade così che su cicli più o meno dilatati nel tempo una determinata qualità edilizia, o contesto complesso di zona o quartiere, attraversi radicali trasformazioni fisiche o di uso o…

Piano Regionale Piemontese (1947)

l. Origine, e cronaca della compilazione del piano. La necessità di collegare fra loro le varie attività urbanistiche, esercitatesi fino ad ora unicamente nell’ambito comunale e di piano particolareggiato, per coordinarle in un più vasto quadro regionale ed interregionale, era da tempo avvertita in sede teorica. Questa preoccupazione era sfociata nella legge urbanistica del 1942…