La città del dopo pandemia

Treni e autobus che passano quasi vuoti, i pendolari troppo spaventati per salirci. Le grandi imprese di punta che scappano dal centro città perché, dicono, non sanno più che farsene di quei costosi spazi a uffici. Mentre anche i dipendenti si spostano verso il suburbio o ancora più lontano, alla ricerca di condizioni abitative e…

Verde pubblico e distanza sociale

Che fare quando si vedono persone in uno spazio pubblico all’aperto o in un parco, quando secondo i criteri di distanza dovremmo perlopiù restare a casa nostra auto-isolati? Che equilibrio cercare tra i nostri diritti quotidiani ad attività in qualche modo collettive e il rischio? Con chi e in che modo ci possiamo incontrare fuori…

Antifragilità per il dopo-pandemia urbano

Le città di tutto il mondo iniziano a consentire anche la ripresa di alcune attività non essenziali, ma i veri costi sociali ed economici della pandemia da Coronavirus si fanno sempre più evidenti. I leader locali, sia quelli pubblici che privati, si trovano di fronte al dover rispondere di scelte fatte o non fatte. A…

È la città l’argine alla pandemia

Era in agguato da tempo ed è puntualmente quanto letteralmente esplosa nel giro di poche settimane di emergenza sociosanitaria globale, la retrotopia ruralista (peraltro contro qualunque logica e riscontro oggettivo) pronta a puntare il dito sulla metropoli corrotta e malata, la cui stessa natura di conglomerato denso di relazioni la rende focolaio infetto per antonomasia.…

Per un vero ritorno alla «normalità urbana»

Le emergenze da qualunque tipo di evento socialmente traumatico, che si tratti di catastrofi naturali, emergenze industriali o, come oggi, mutazioni della natura indotte da attività umane che producono pandemie, significano stravolgimenti dello spazio: funzioni prima considerate indispensabili che perdono qualunque senso, e nuove che si impongono, secondo criteri che possono apparire a dir poco…

Boom della bicicletta da emergenza sanitaria

Se esiste in qualche modo un lato positivo della pandemia Covid-19 — e diciamo pure cerchiamone qualcuno che ce n’è un gran bisogno — è che pare non ci sia mai stato un momento migliore per andare in bicicletta nella Grande Mela. Domenica scorsa, il sindaco di New York City, Bill de Blasio, ha pubblicato…

Covid-19 e Governance

La risposta alla pandemia dello sconosciuto coronavirus – Covid-19 ci ha già insegnato molto sulla gestione dei nostri comportamenti. Quando una società si trova di fronte a una grave crisi con la necessità di una azione decisa e coordinata, guarda al potere pubblico, alle conoscenze scientifiche, mette in campo società civile e forze dell’ordine, si…

Lo spazio pubblico è «essenziale»?

L’equilibrio necessario tra momenti individuali, familiari, collettivi, pubblici, e i relativi spazi e manifestazioni sociali ed economiche, appare questione cruciale esattamente nel momento in cui essa subisce quei violenti scossoni logici determinati dall’ospedalizzazione dell’esistenza in epoca di emergenza Covid-19. Forse ben oltre gli aspetti produttivo-finanziari o di efficacia delle misure restrittive, basta pensare agli ettolitri…

Le aree urbane in Africa ai tempi della pandemia

Tutta la forza delle città si deve alla quantità di interazioni che esse consentono, tra individui, imprese, mercati, esse sono il centro delle relazioni sociali. Tutte queste qualità di scambio e interrelazione hanno però un enorme rovescio della medaglia nel costituire terreno fertile per il contagio, come sta accadendo anche nel dilagare del Covid-19. Ciò…

La Città e l’Epidemia (2006)

Verso la metà del XIX secolo, molti ritenevano che Londra, città con quasi due milioni e mezzo di abitanti, fosse impossibile da mantenere. Per due decenni, le epidemie di colera l’avevano devastate, insieme ad altre grandi città d’Europa, e l’opinione diffusa era che avendo stipato un numero senza precedenti di persone in un’area delle dimensioni…