Basta con alberi e boschi un tanto al quintale

Lo sappiamo tutti che più verde c’è meglio è, giusto? Però anche col verde succede esattamente come succede a qualunque altra cosa, di cui ci può essere poco o troppo. Eccesso di vegetazione si verifica quando la crescita delle piante diventa incontrollata, fino al punto da condizionare totalmente uno spazio, costruendo uno squilibrio che può…

Il Bosco in Città e l’Urbanistica: stato dell’arte e ricerche (1977)

Qual è l’uso migliore delle risorse boschive e idriche che si intrecciano e interpongono alle regioni metropolitane del paese? Quale la miscela ottimale di ambienti naturali e città costruite dall’uomo? Come comporla? Forse certe zone destinate agli affari al commercio ai trasporti risultano concentrate e sovraccariche al punto da costituire in sé disastri ecologici? E…

Il Bosco Urbano Socio-Climatico di New York City

A New York, il bosco urbano rappresenta una essenziale infrastruttura abitativa. Composto da quasi sette milioni di alberi che crescono in tanti luoghi e tipi di spazio pubblico o privato, tra alberature stradali, parchi, aree a forestazione naturale, verde scolastico, giardini dei complessi di case popolari, cortili di case e edifici ad appartamenti. Alberi fondamentali…

Rinfrescano di più i tetti verdi o gli alberi?

Quando l’estate fa impazzire i termometri le città iniziano ad assomigliare a un forno, con edifici e strade che accumulano il calore del sole sommandolo a quello rilasciato da veicoli e condizionatori. Le temperature di un quartiere urbano poco dotato di alberi possono risultare superiori fino a 5,5 gradi rispetto a quelle medie. Ciò significa…

Il Bosco Metropolitano che si Mangia

Tra i tetti di tegole rosse di Catalina Foothills, sobborgo ricco a nord di Tucson, Arizona, sta un manto di vegetazione del deserto: cactus spinosi, foglie di yucca a forma di sciabola, e i rami un po’ scheletrici di palo verde e mesquite. Più a sud della città la vegetazione si dirada. Gli alberi scarseggiano…

Humphry Repton: Le mode nella progettazione del paesaggio (1806)

Qualche nota storica I gusti sono influenzati dalle mode. Qualunque evoluzione nei gusti di un paese avviene secondo i medesimi principi con cui ne cambiano le leggi, i costumi, le opinioni, parte dall’amore per il cambiamento e la novità dei pochi, e da quella di somiglianza e imitazione dei molti. Ma qualunque reazione del sistema…

Larga è la foglia stretta la via: più alberature arredi e meno carreggiata per strade sicure

Quando si parla di sicurezza stradale e in genere di migliore abitabilità delle vie, che rappresentano la porzione principale del nostro spazio pubblico di relazione urbana, subito spunta la divisione teorico-politica fra chi vorrebbe «diverse regole comportamentali» e relativi controlli ed eventuale repressione poliziesca, e chi prova recuperando il senso profondo dell’urbanistica modernista a suggerire…

Alberi in città (1917)

In paesi dal clima diverso più caldo del nostro, come in Francia, Italia, o negli Stati Uniti, gli alberi sono una necessità nelle vie principali delle città, per via dell’ombra estiva che offrono. Contrastano efficacemente il caldo e il riflesso dei marciapiedi, non solo sgradevole ma assai pericoloso per la salute. La New York Medical…

Verde urbano low-cost

Quando a Hayward, California, si è iniziato a progettare un parco lineare da un chilometro e mezzo nell’agosto del 2020, questa amministrazione dell’area della Baia si è trovata di fronte una quantità di quasi insormontabili problemi. Il luogo a disposizione non era proprio entusiasmante: una striscia laterale a una grande arteria stradale, Mission Boulevard, ingombra…

La Città Verde è una realtà scientifica di libertà

Si mette in discussione un aspetto centrale del movimento ambientalista. La pianificazione urbanistica, specie quella che tende ad un modello sistematico e razionale, viene considerata con sospetto, nemica delle persone. È l’idea complessiva degli obiettivi sociali di una urbanistica tecnica razionale ad essere respinta da qualcuno, come espressione di una élite per nulla rappresentativa. L’esempio…