Convegno dei Circoli del Proletariato Giovanile, Milano (1976)

A Milano, il primo convegno nazionale dei circoli del proletariato ha espresso una situazione di fatto in cui i giovani proletarizzati di tutto il territorio hanno messo a confronto esperienze d’occupazione, attività e problemi inerenti alla loro specifica situazione di classe. Dal presidio poliziesco dell’Università all’aggressione arrogante dei giornali borghesi, il Convegno Happening di Milano…

Plinio Marconi, Urbanistica oggi: professione, formazione, prospettive (1959)

È certo superfluo ricordare lo straordinario e continuo ampliamento del campo dell’Urbanistica, intervenuto a cominciare dalla prima metà dell’800, in rapporto al mutamento radicale del clima sociale ed economico di ogni paese. Allora la grande rarefazione degli atti vitali, funzione della tenuità delle densità residenziali e della limitatezza dei bisogni, consentiva loro piena libertà di…

L’Ascensione di Milano e l’Esposizione (1906)

L’anno 1906 non segnerà soltanto una delle date storiche più eloquenti della vita industriale sempre più operosa e più larga di Milano ; sarà anche forse il principio di un nuovo periodo storico di questa città, la quale, dopo secoli di servaggio straniero, seppe cosi fortemente accentuare la propria gagliardia indipendente e iniziatrice. Ruinata, distrutta…

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Luigi Mazza, Edoardo Salzano, Ricostruire o distruggere la Grande Milano? (2001)

Editing (con taglio di interi passaggi giudicati troppo specifici e personali) di uno scambio epistolare tra di due urbanisti sul Documento di Inquadramento delle Politiche Comunali allora approvato dal Comune e che voleva rappresentare la transizione verso una diversa forma di urbanistica assai più attenta di quella tradizionale agli interessi privati. Ripreso dal sito Eddyburg…

Grätzloase: la Piazza Tattica Dehor Condominiale

In un tranquillo angolo di Vienna, agiato quartiere del XVIII secolo, Jana racconta il modo in cui quella sua composizione di bancali in legno e fioriere possa migliorare la vivibilità dell’area. «In tutta la via non c’è un solo albero, solo piazzole a parcheggio su entrambi i lati». Mettiamoci una grätzloase (oasi di quartiere) parchetto…

Luca Beltrami: L’Antiskiscrapers – Riflessioni sull’art. 61 del Regolamento Edilizio (1910)

«Nullius nisi insipientis in errore perseverare» Cicerone XII 2. In base аll’art. 61 del vigente Regolamento edilizio, veniva nella scorsa estate richiesta l’approvazione di un progetto di massima, per la costruzione di uno stabile in Piazza di S. Giovanni in Conca, sul tipo delle case goffamente chiamate sky-scrapers: la Commissione Igienico-Edilizia non ritenne dapprima di…

Città Giardino e Greenbelt Agricola (1921)

«circondata da una fascia di territorio rurale permanente» La città ideale del futuro non sarà, come sono diventate quelle moderne industriali, una regione urbana composta solo di attività economiche, residenze e servizi, isola di esistenza urbana in un mare di campagna aperta, con la quale gli interessi e le aspirazioni dei cittadini non intrattengono alcun…

Il Palombaro Ciclista e altre leggende metropolitane

Ogni dieci anni più o meno, la città di Parigi prosciuga il Canale Saint-Martin. Oltre quattro chilometri che attraversano un bel pezzo di città sulla Rive Droite, originariamente concepito per ragioni igieniche, portando acqua pulita a una città infestata da colera e dissenteria. Ma nei suoi due secoli di esistenza, il canale ha svolto diverse…

Charles Benjamin Purdom, Teoria e programma urbanistico della città giardino (1921)

Entro due anni tutte le municipalità della Gran Bretagna con una popolazione superiore ai ventimila abitanti dovranno predisporre un «piano regolatore». Sinora, come ben noto, questo tipo di programmazione è stata scarsa o nulla, con conseguenza in quelle agglomerazioni di edifici brutti, malsani, inefficienti, che oggi chiamiamo città o cittadine. Una situazione che non si…

Adam Smith e l’idiotismo primigenio della proprietà immobiliare (1776)

COME II COMMERCIO DELLA CITTÀ CONTRIBUISCE AL MIGLIORAMENTO DELLA CAMPAGNA. L’accrescimento e la ricchezza delle città commercianti e manifattrici contribuirono al miglioramento ed alla cultura delle campagne, alle quali appartenevano, in tre differenti modi: Primo, con offrire un grande e pronto mercato al prodotto grezzo della campagna, esse diedero incoraggiamento alla sua cultura ed ai…