Il «Piano degli Ottagoni» di Ildefonso Cerdà per Barcelona

Quando sentiamo di nuovi progetti sostenibili per la città catalana di Barcelona spesso ci domandiamo perché non si potrebbe sperimentarli tali e quali anche in qualcuna delle nostre grandi o medie città italiane. Cosa certamente possibile oltre che naturalmente auspicabile, ma sempre tenendo conto della singolarità dell’impianto urbano di Barcelona, dove gran parte della città…

Aldo Putelli: un progetto coerente per la città italiana (1992)

Tecnica, democrazia, coerenza Esistono, nella pubblicistica italiana sulle città, molti indizi di un percorso coerente , che oltre le discontinuità dovute a contingenze interne ed esterne alla disciplina urbanistica, ha determinato negli anni della sua prima legittimazione una evoluzione lineare, tanto quanto complessi e contraddittori erano i fenomeni con cui di volta in volta si…

Il «Quartiere dei Venti Minuti» secondo la Town and Country Planning Association

L’idea base di Quartiere dei Venti Minuti affonda le radici nel modello insediativo della Città Giardino delineato a fine XIX secolo da Ebenezer Howard. Con un approccio radicale olistico all’urbanistica per creare spazi di vita salubre, ricca di relazioni sociali, dove la ricchezza prodotta dall’incremento di valore dei terreni fosse mantenuta dentro la collettività a…

La casa deve essere per forza una merce?

Il paese è sulla soglia di una grave crisi delle abitazioni. Tutti i meccanismi che alimentavano il sistema americano della casa non funzionano più come era successo per un certo periodo. La bolla immobiliare del 2008 ha condotto a un crollo degli investimenti nell’edilizia residenziali, e dieci anni dopo — prima che ci riprendessimo del…

Milano: Destra politica sicurezza percepita gentrification

Pensosi tavoli istituzionali si confrontano per l’ennesima volta sul tema del rapporto tra sicurezza urbana percepita e repressione poliziesco-militare. Con la novità appunto che oggi tutti – maggioranza opposizione destra sinistra cittadini – paiono convergere sul curioso obiettivo di rispondere alla percezione con strumenti altrettanto percepiti ma di poco o nullo effetto reale. Perché se…

L’Architetto che ama lacci e laccioli a sua insaputa

Ogni qual volta si solleva da vari punti di vista la questione degli alloggi della casa economica o anche in senso lato dello sviluppo urbano, o della sicurezza o altre tematiche strettamente connesse alla forma degli spazi pubblico-privati, puntuale arriva il noto o meno noto architetto progettista che dopo breve premessa cita le meraviglie del…

Regional Planning Association of America: un Collettivo dell’Idea di Città (1923-1933)

«Gli uomini combattono e perdono la battaglia, e la cosa per cui avevano combattuto si verifica nonostante la loro sconfitta e poi si scopre non essere quello che intendevano e altri uomini devono lottare per quello che intendevano sotto un altro nome» (William Morris, A Dream of John Ball, 1886, citato da Lewis Mumford). Si…

Chi è il mentalmente instabile nel Ghetto? (1969)

Introduzione Negli Stati Uniti il benessere psichico collettivo, sia come slogan che come obiettivo, pare idea comunemente accettata. Ma come tante altre cose che riguardano la collettività, spinte e speranze iniziali poi non si traducono in pratiche e risultati. Specie nei ghetti urbani, là dove ce ne sarebbe tanto bisogno, quei risultati sono davvero trascurabili.…

Poli medici universitari e partecipazione di quartiere (1987)

Baltimora – The Johns Hopkins Hospital Health Center Sin dal primo insediamento nel XIX il Johns Hopkins Hospital e la sua Scuola di Medicina si trovano nella zona Est di Baltimora, a svolgere un importante ruolo sia spaziale che socioeconomico-occupazionale. Con le trasformazioni demografiche e il degrado urbano degli anni ’50 e ’60, l’ospedale adotta…