Philip G. Zimbardo, la Teoria del Finestrino dell’Auto Rotto. Quella vera (1969)

Vandalismo La quantità e accanimento delle distruzioni senza alcuna ragione apparente di oggetti e manufatti, con l’impegno profuso da parte dei vandali nel farlo, emergono dall’osservazione di alcuni casi e dalle statistiche rilevate. Dopo i festeggiamenti di Halloween (31 ottobre 1967) un gruppetto di adolescenti iniziò a rimuovere lapidi nel Cimitero Montefiore a Queens, New…

John Dewey: la Scuola come Centro Sociale (1902)

Oltre gli aspetti teorico-filosofici la cosa più urgente e significativa, credo, sarebbe di rendere la scuola un centro sociale in pratica, non in teoria. Cosa fare per fare dell’edificio scolastico un centro di servizi sociali, pienamente inseriti dentro la vita sociale: quelli sono i temi, ne sono certo, che meritano l’attenzione dell’opinione pubblica e i…

Convegno dei Circoli del Proletariato Giovanile, Milano (1976)

A Milano, il primo convegno nazionale dei circoli del proletariato ha espresso una situazione di fatto in cui i giovani proletarizzati di tutto il territorio hanno messo a confronto esperienze d’occupazione, attività e problemi inerenti alla loro specifica situazione di classe. Dal presidio poliziesco dell’Università all’aggressione arrogante dei giornali borghesi, il Convegno Happening di Milano…

Plinio Marconi, Urbanistica oggi: professione, formazione, prospettive (1959)

È certo superfluo ricordare lo straordinario e continuo ampliamento del campo dell’Urbanistica, intervenuto a cominciare dalla prima metà dell’800, in rapporto al mutamento radicale del clima sociale ed economico di ogni paese. Allora la grande rarefazione degli atti vitali, funzione della tenuità delle densità residenziali e della limitatezza dei bisogni, consentiva loro piena libertà di…

L’Ascensione di Milano e l’Esposizione (1906)

L’anno 1906 non segnerà soltanto una delle date storiche più eloquenti della vita industriale sempre più operosa e più larga di Milano ; sarà anche forse il principio di un nuovo periodo storico di questa città, la quale, dopo secoli di servaggio straniero, seppe cosi fortemente accentuare la propria gagliardia indipendente e iniziatrice. Ruinata, distrutta…

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Luigi Mazza, Edoardo Salzano, Ricostruire o distruggere la Grande Milano? (2001)

Editing (con taglio di interi passaggi giudicati troppo specifici e personali) di uno scambio epistolare tra di due urbanisti sul Documento di Inquadramento delle Politiche Comunali allora approvato dal Comune e che voleva rappresentare la transizione verso una diversa forma di urbanistica assai più attenta di quella tradizionale agli interessi privati. Ripreso dal sito Eddyburg…

Luca Beltrami: L’Antiskiscrapers – Riflessioni sull’art. 61 del Regolamento Edilizio (1910)

«Nullius nisi insipientis in errore perseverare» Cicerone XII 2. In base аll’art. 61 del vigente Regolamento edilizio, veniva nella scorsa estate richiesta l’approvazione di un progetto di massima, per la costruzione di uno stabile in Piazza di S. Giovanni in Conca, sul tipo delle case goffamente chiamate sky-scrapers: la Commissione Igienico-Edilizia non ritenne dapprima di…

Città Giardino e Greenbelt Agricola (1921)

«circondata da una fascia di territorio rurale permanente» La città ideale del futuro non sarà, come sono diventate quelle moderne industriali, una regione urbana composta solo di attività economiche, residenze e servizi, isola di esistenza urbana in un mare di campagna aperta, con la quale gli interessi e le aspirazioni dei cittadini non intrattengono alcun…

Charles Benjamin Purdom, Teoria e programma urbanistico della città giardino (1921)

Entro due anni tutte le municipalità della Gran Bretagna con una popolazione superiore ai ventimila abitanti dovranno predisporre un «piano regolatore». Sinora, come ben noto, questo tipo di programmazione è stata scarsa o nulla, con conseguenza in quelle agglomerazioni di edifici brutti, malsani, inefficienti, che oggi chiamiamo città o cittadine. Una situazione che non si…