Plinio Marconi, Urbanistica oggi: professione, formazione, prospettive (1959)

È certo superfluo ricordare lo straordinario e continuo ampliamento del campo dell’Urbanistica, intervenuto a cominciare dalla prima metà dell’800, in rapporto al mutamento radicale del clima sociale ed economico di ogni paese. Allora la grande rarefazione degli atti vitali, funzione della tenuità delle densità residenziali e della limitatezza dei bisogni, consentiva loro piena libertà di…

L’Ascensione di Milano e l’Esposizione (1906)

L’anno 1906 non segnerà soltanto una delle date storiche più eloquenti della vita industriale sempre più operosa e più larga di Milano ; sarà anche forse il principio di un nuovo periodo storico di questa città, la quale, dopo secoli di servaggio straniero, seppe cosi fortemente accentuare la propria gagliardia indipendente e iniziatrice. Ruinata, distrutta…

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Luigi Mazza, Edoardo Salzano, Ricostruire o distruggere la Grande Milano? (2001)

Editing (con taglio di interi passaggi giudicati troppo specifici e personali) di uno scambio epistolare tra di due urbanisti sul Documento di Inquadramento delle Politiche Comunali allora approvato dal Comune e che voleva rappresentare la transizione verso una diversa forma di urbanistica assai più attenta di quella tradizionale agli interessi privati. Ripreso dal sito Eddyburg…

Luca Beltrami: L’Antiskiscrapers – Riflessioni sull’art. 61 del Regolamento Edilizio (1910)

«Nullius nisi insipientis in errore perseverare» Cicerone XII 2. In base аll’art. 61 del vigente Regolamento edilizio, veniva nella scorsa estate richiesta l’approvazione di un progetto di massima, per la costruzione di uno stabile in Piazza di S. Giovanni in Conca, sul tipo delle case goffamente chiamate sky-scrapers: la Commissione Igienico-Edilizia non ritenne dapprima di…

Città Giardino e Greenbelt Agricola (1921)

«circondata da una fascia di territorio rurale permanente» La città ideale del futuro non sarà, come sono diventate quelle moderne industriali, una regione urbana composta solo di attività economiche, residenze e servizi, isola di esistenza urbana in un mare di campagna aperta, con la quale gli interessi e le aspirazioni dei cittadini non intrattengono alcun…

Charles Benjamin Purdom, Teoria e programma urbanistico della città giardino (1921)

Entro due anni tutte le municipalità della Gran Bretagna con una popolazione superiore ai ventimila abitanti dovranno predisporre un «piano regolatore». Sinora, come ben noto, questo tipo di programmazione è stata scarsa o nulla, con conseguenza in quelle agglomerazioni di edifici brutti, malsani, inefficienti, che oggi chiamiamo città o cittadine. Una situazione che non si…

I capannoni della Zia T.O.E.M. (2008)

Il futuro della padania sta anche in Danimarca. Un recente articolo1, racconta come nel piccolo paese nordeuropeo stiano iniziando a emergere i primi risultati pratici del già notato (dalla stampa economica) passaggio in forze dei maghetti finanziario-amministrativi al settore delle energie rinnovabili. Nel caso specifico, una joint-venture istituzionale e di impresa sta sviluppando con tecnologie…

Spazi pubblici e discriminazione urbana: Robert Moses e le piscine del New Deal a New York

Introduzione Nel 1986, durante il secondo anno del mio dottorato di ricerca alla Michigan State University, mi capitò di frequentare gli interessanti quanto impegnativi corsi di politiche pubbliche di Jack H. Knott. Knott era diventato professore dopo una lunga esperienza negli uffici ministeriali del governo federale. E aveva una grande passione per capire e analizzare…

1942: la prima Legge Urbanistica Nazionale – una Antologia

[I link con l’eccezione del primo al mio saggio versione fine anni ’90 dalla Storia dell’Architettura Italiana Electa recuperano l’editing compilato a suo tempo per le pagine di Eddyburg di nuovo accessibili] L’Italia si dà una legge «organica» sulla pianificazione del territorio, buona ultima fra le nazioni europee, e con un ritardo di quasi tre…

Fabrizio Bottini 1960

Istituto Nazionale di Urbanistica: Codice dell’Urbanistica (1960)

Breve nota storica preliminare di Edoardo Salzano, 2007 Un testo storico, di grande rilevanza culturale: la proposta elaborata dalla Commissione nominata dal Consiglio direttivo nazionale dell’INU, composta da Camillo Ripamonti, Giovanni Astengo, Enzo Cerutti, Gianfilippo Delli Santi, Luigi Piccinato, Giuseppe Samonà e Umberto Toschi: esponenti di una cultura urbanistica che, politicamente, copriva tutta l’area tra…