La crisi del giornalismo tossico da cellulosa ma anche no

Una mattina Tony Soprano ciabatta giù dal vialetto d’ingresso in pantofole da camera a raccogliere il suo quotidiano; e la mattina dopo o anche prima un titolo da Silicon Valley chiama giornali – e riviste – «roba che sta fuori a prendere l’umido come i rottami di un incidente stradale». Colpito e affondato. Nel suo…

La democrazia non se la possono comprare i tecnocrati

Sono arrivato in America dall’Irlanda nel 1984, da giovane ingegnere che voleva frequentare una business school. Ho scelto l’università di Stanford, un po’ per il clima e l’ambiente naturale, ma soprattutto per l’elettrizzante spirito imprenditoriale che pervadeva la Silicon Valley. Mi aveva conquistato la pubblicità Apple al Super Bowl 1984: un atleta che sfascia con…

Sicurezza urbana: giochiamo al film americano?

Il Mercato di Porta Romana, così vivacemente cantato da Nanni Svampa nella sua cover milanese da Georges Brassens, si organizza su due assi stradali: lo spezzone di «circonvallazione complanare» che dal chiosco di polli e gelati Giannasi affacciato su Corso Lodi prosegue (arriva da molto lontano e ha appena superato il notorio monumento dei Tri…

Alloggi pubblici nel sistema del welfare (1959)

Fino a quindici o vent’anni fa, le poche persone che in Canada si associavano per discutere delle questioni della casa e delle questioni urbanistiche, definivano in modo relativamente semplice i propri obiettivi: demolizione dei tuguri, spostamento degli inquilini di quegli alloggi degradati fuori da quei quartieri. Non pareva difficile trovare una convergenza per le azioni…

Antisemitismo e antisionismo ieri e oggi

Premessa The Economist sostiene in un diffuso editoriale la profonda novità dell’antisemitismo contemporaneo, ma in realtà l’antisemitismo è un fenomeno antichissimo e sempre nuovo. Certo quello di oggi, del ventunesimo secolo, può essere molto diverso da quello nazista. Ma anche quello del regime in Germania tra le due guerre mondiali era diverso sia dagli antisemitismi…

Il Bronx brucia

L’estate scorsa il Bronx bruciava. In luglio, con un’ondata di calore a colpire l’intera Costa Orientale, le temperature nel quartiere più povero di New York City raggiungevano livelli record con oltre 38 gradi. Il caldo estremo uccide più di 500 newyorkesi ogni estate, quando le zone più affollate, senza verde, si trasformano in veri e…

L’Italia e il complesso di Calimero

  Calimero è un pulcino così scuro di sporco da non essere neppure riconosciuta da mamma chioccia, compare in una serie pubblicitaria di cartoni animati sulla Televisione Italiana dal 1963. E da allora lamenta quel suo triste destino: «CE L’HANNO TUTTI CON ME PERCHÉ SONO PICCOLO E NERO». E superando ogni perplessità e proteste sulle…

La Gentrification Armata del Giustiziere in Metropolitana

New York negli anni ’80 è una città in crisi ma percorsa da spesso confuse spinte alla rinascita. A Manhattan, il Greenwich Village è una piccola comunità culturale popolare fatta di classe operaia poeti e diversità. Molta parte del South Bronx è più simile a una discarica che a una zona urbana abitata, senza lavoro…

Quanto è complicato cambiare una città

È una bella mattina di sole primaverile e la riva destra della Senna è affollata di gente che corre, ciclisti, famiglie a passeggio, pattinatori, gente che porta a spasso il cane, fa un picnic, prende semplicemente una boccata d’aria. Tra poche settimane arriverò anche la sabbia per le stagionali Spiagge di Parigi, adorate da tutti…

Eco-marxismo e ricostruzione del Materialismo Dialettico

È un onore per me parlare alla cerimonia di inaugurazione della Quarta Conferenza Mondiale sul Marxismo di Pechino. Mi è stato chiesto di discutere lo sviluppo dell’Eco-Marxismo in relazione alla teoria marxista nel suo insieme. Vorrei sostenere qui che l’eco-marxismo così come lo conosciamo oggi non è tanto una diramazione del marxismo, ma in realtà…