Woodrow Wilson e l’America On The Road, 1916

L’11 ottobre 1916 il Presidente Wilson, con la moglie, il Segretario Tumulty, il dottor Grayson, agenti di scorta e giornalisti al seguito, saliva sul treno diretto a Indianapolis, dove avrebbe pronunciato due discorsi a contenuto non strettamente politico. Aveva anche valutato la possibilità di cancellare quel viaggio proseguendo le discussioni sulla situazione tedesca, ma poi…

Cosa fa veramente male al pianeta? Il divorzio! (2007)

Ora c’è un motivo in più perché le coppie cerchino di restare insieme: gli scienziati hanno aggiunto il divorzio al lungo elenco delle cose che fanno male all’ambiente. Ricercatori Usa, in uno studio che si ritiene sia il primo a legare lo scioglimento dei matrimoni al relativo impatto ambientale, hanno concluso che decisamente il divorzio…

Perversioni consumistiche automobiliste e suburbane (2006)

WESTBURY, NewYork – Angela Aloi cominciava il giro della sua nuova casa familiare da sogno a Long Island nello stesso modo di tanti orgogliosi proprietari suburbani. Guidava i visitatori tra le varie icone del benessere che ornano la casa in stile coloniale: il foyer su due piani, il bancone della cucina in granito e le…

Il garage status symbol

WESTBURY, NewYork – Angela Aloi cominciava il giro della sua nuova casa familiare da sogno a Long Island nello stesso modo di tanti orgogliosi proprietari suburbani. Guidava i visitatori tra le varie icone del benessere che ornano la casa in stile coloniale: il foyer su due piani, il bancone della cucina in granito e le…

Lo sprawl, la depressione economica, l’immaginario sociale pilotato

Lo scontro ideologico fra la sinistra neoambientalista e la destra tradizionalista sulle forme insediative dell’urbanizzazione planetaria, è e sarà comunque cosa lunga, almeno in termini umani e generazionali. Ma la fase che capita di osservare da vicino e nei dettagli di questi tempi, diciamo nel battito di ciglia tra l’insorgere conclamato dell’ultima crisi economica e…

Consumisti coatti di territorio

I bisogni istintivi sono una cosa, e il modo in cui proviamo a soddisfarli un’altra, per non parlare poi del modo in cui alla fine li soddisfiamo davvero, in genere assai parzialmente e aprendo nuovi problemi e bisogni. Cioè rendendoci conto pur in modo confuso di quanto abbiamo sbagliato il tentativo originario. Ma se per…

Il cervello risciacquato dalla mobilità automobilistica

Le innovazioni scompigliano la vita, e ci sono parecchi modi di reagire a questo scompiglio. C’è chi si adatta e chi ignora il cambiamento, chiudendosi in un proprio bozzolo di indifferenza o sdegno, salvo poi magari subirlo obliquamente, o a sua volta trovare modi di adattamento personalizzati. Alla città moderna, ai suoi ritmi meccanici e…

Auto senza pilota e commentatori senza cervello

Non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere, ma per fortuna la natura ci viene in soccorso con la versione modificata postmoderna di questo classicissimo supercieco: quello che fa finta di non vedere perché si vergogna a raccontare quel che vede. Ma le bugie hanno le gambe corte, soprattutto se nel tentativo di raccontarle…

Conformismo suburbano coatto

Alla faccia del libero mercato, della libera scelta e compagnia bella. Quante volte siamo perfettamente convinti di agire secondo una consapevole selezione tra varie modalità, tutte lì belle in fila davanti al nostro critico naso, come confezioni di formaggini sullo scaffale del supermercato? E però, proprio continuando con la metafora dei formaggini al supermercato, non…

Destini urbani eterodiretti

Passiamo la vita a fare libere scelte: ma è proprio vero? Apparentemente si, visto che le alternative che si dispiegano davanti ai nostri occhi parrebbero piuttosto chiare: c’è qualcosa che ci aggrada molto ma di solito va oltre le nostre capacità di spesa (o la disponibilità a «spendere» qualcos’altro, come energie o tempo), e in…