Cartelli dei limiti di velocità (2009)

Si riparla dei trenta all’ora nei quartieri residenziali: ottima cosa. La prepotenza dell’auto, anche quando al volante c’è qualcuno per nulla prepotente di suo, è cosa nota a tutti. Anche agli stessi automobilisti, se si trovano dall’altra parte del parabrezza. Ma le variabili sono molte, e la questione complicata: insomma non basteranno mai i cartelli.…

La bicicletta elettrica alleata della città contro lo strapotere delle automobili

L’anno scorso, gli elettori di San Francisco sono riusciti a fare qualcosa che sembra davvero straordinario nella nostra America drogata di automobili: si sono chiusi tre chilometri di strada panoramica realizzando un parco sulla spiaggia a cui possono accedere solo pedoni corridori o ciclisti. Naturalmente subito alcuni abitanti inferociti dei quartieri lungo quella ex arteria…

Il Palombaro Ciclista e altre leggende metropolitane

Ogni dieci anni più o meno, la città di Parigi prosciuga il Canale Saint-Martin. Oltre quattro chilometri che attraversano un bel pezzo di città sulla Rive Droite, originariamente concepito per ragioni igieniche, portando acqua pulita a una città infestata da colera e dissenteria. Ma nei suoi due secoli di esistenza, il canale ha svolto diverse…

Foto F. Bottini

Monopattini e biciclette: alleati nell’organizzazione urbana?

Introduzione Analogamente a quanto successo in America e Asia, oggi i monopattini elettrici sono una presenza stabile nelle vie delle città europee. L’uso di e-scooter in Germania è legale da metà giugno 2019. E sono entrate in campo anche compagnie di condivisione nelle maggiori città. A metà 2022, erano sette quesi marchi, presenti in 28…

Jane Jacobs, Pedaliamo insieme (1985)

Probabilmente tutti noi crediamo che la sicurezza di chi va in bicicletta sulle strade della città sia importante e ci preoccupiamo parecchio di questo aspetto. Io almeno lo faccio. Ma senza minimizzare quel problema, vorrei ricordare che gli incidenti succedono anche stando fermi su una cyclette per ginnastica da tempo libero o sport ovunque senza…

Copenhagenize: spunti teorico-pratici per il ciclismo urbano

Copenhagenize è uno studio che collabora con le amministrazioni locali a migliorare le strutture per la ciclabilità. Fondato a Copenhagen, da cui trae cultura ed esperienze, ma oggi con sedi a Barcelona, Montreal, Bruxelles. Tra le cose principali che ci può insegnare in particolare l’esperienza di Copenhagen c’è che il ciclismo è per tutti, non…

Larga è la foglia stretta la via: più alberature arredi e meno carreggiata per strade sicure

Quando si parla di sicurezza stradale e in genere di migliore abitabilità delle vie, che rappresentano la porzione principale del nostro spazio pubblico di relazione urbana, subito spunta la divisione teorico-politica fra chi vorrebbe «diverse regole comportamentali» e relativi controlli ed eventuale repressione poliziesca, e chi prova recuperando il senso profondo dell’urbanistica modernista a suggerire…

Basta sul serio incidenti stradali in città

Prima di diventare Sindaco di Hoboken, Ravi Bhalla era un normale cittadino che provava ad attraversare la strada coi due figli piccoli, ed era una cosa piuttosto complicata. «Non c’era nessun passaggio pedonale organizzato. Non si riusciva a capire quando il semaforo diventava verde per riuscire ad attraversare tutti in sicurezza» ha dichiarato in una…

Parigi, Avenue de la Grande Armée: ridurre la sezione di un’arteria di traffico

Un grande passo avanti nelle politiche parigine di sostituzione delle corsie destinate alle auto con marciapiedi, piste ciclabili, verde: un progetto di rifacimento per una delle principali e più inquinate arterie di comunicazione della città. La Avenue de la Grande Armée — che congiunge Place de l’Étoile alla periferia più esterna — è un collegamento…

Città dei Quindici Minuti: modello urbanistico o complotto liberticida?

Possiamo definire la Città del 15 Minuti sia una conquista dell’urbanistica che una reazione totalitaria da incubo, dipende dai punti di vista. Il concetto, che si deve a un professore della Sorbona, propone quartieri autosufficienti dove si abita si lavora si consumano beni e servizi, tutto entro un raggio di spostamento di un quarto d’ora…