Il Consorzio Intercomunale Milanese per l’Edilizia Popolare, CIMEP (1969) Parte prima

Tutte le grandi metropoli sono affette da una grave malattia: la speculazione edilizia. È un male che affonda le sue radici nella continua e crescente domanda di di alloggi e produce un indiscriminato, caotico sviluppo edilizio, che poi viene nuovamente pagato, in termini di costi sociali, dall’intera collettività. In questi ultimi tempi, il legislatore è…

Urbanistica a Milano tra le due guerre mondiali: una «bibliografia ragionata»

Giuseppe Gorla, «Milano futura», Conferenza tenuta all’Università Popolare il 26 febbraio, Milano. Rivista mensile del Comune, 31 marzo 1929 «Milano risorge per volontà dei propri abitatori e per fatalità, perché essa sorge in un luogo per cui fatalmente deve essere grande. … Milano quale è oggi voi la conoscete: è la città più popolosa d’Italia…

Sicurezza urbana nella sacralità dell’edilizia

Dopo l’impressionante e ravvicinata serie di incidenti mortali di ciclisti, che con modalità praticamente identiche hanno piagato le vie di Milano, probabilmente si stanno modificando gli equilibri in Consiglio comunale: tra chi caldeggiava interventi drastici per la sicurezza stradale e chi invece più attento alle «economie urbane» e degli scambi con l’hinterland sperava di poter…

Roberto Camagni vs discrezionalità dell’urbanistica antiscientifica

Francesco Indovina ha teorizzato che la decisione urbanistica sarebbe una «scelta politica tecnicamente assistita» azzeccando sicuramente uno slogan di presa tra studiosi e interessati vari. Ma evidenziando al tempo stesso la distanza che spesso se non sempre si frappone tra teoria e pratiche, dato che appare evidente a molti osservatori come quella «assistenza tecnica» avvenga…

Milano Chinatown e la Gentrification Etnica (2007)

Nella Chinatown è in corso una battaglia fra culture, attività, modi di vita, un contrasto cresciuto silenziosamente nelle scorse settimane. Simboli della guerra – e improbabile bottino – sono i carrelli metallici blu che molti operatori cinesi del commercio abbigliamento all’ingrosso usano da tempo per trasportare enormi quantità di camicie, scarpe, jeans a poco prezzo,…

Il problema della circolazione stradale a Milano (1923) Parte II

I vigili urbani Da noi il pedone non forma ancora correnti molto fitte regolarmente fluenti, tali che occorrano ad esse arresti comandati nella teoria dei veicoli per ficcarsi nella breccia prima che il movimento dei veicoli venga di nuovo permesso. Le direttive municipali per ora si limitano sostanzialmente ai rotabili. Nei rari punti ove è…

Il problema della circolazione stradale a Milano (1923) Parte I

Le illusioni e le possibilità Le autostrade, di cui tanto si parla in questo loro momento di nascita, hanno richiamato di riflesso l’attenzione pubblica sulla circolazione stradale urbana, che si svolge tanto male dappertutto nelle città di traffico intenso: tipica pel disordine Milano. Qualcuno alle tradizionali figure del policeman londinese, grasso e pacifico e del…

Il sobborgo giardino di Milanino (1911)

Origine e scopi del Milanino. Quando, per il meraviglioso, rapidissimo incremento della nostra città, divenuta meta di un’enorme corrente immigratoria, sorse anche da noi in tutta la sua gravità quel problema delle abitazioni che da tempo andava affaticando le altre nazioni, e le inchieste misero in evidenza le condizioni assolutamente pessime degli alloggi in Milano…

Antropologia della Mobilità Individuale Metropolitana

(articolo pubblicato nelle Opinioni degli Opinionisti di Eddyburg nel 2017 ma come si intuisce sempre attuale) Panico tra i paladini del trasporto pubblico: dopo parecchi anni in cui la tendenza pareva invertirsi rispetto al periodo di abbuffata automobilistica, con un aumento deciso dell’utenza, si notano anche vistosi cali. Meno gente, a volte anche molta meno…

Milano: Destra politica sicurezza percepita gentrification

Pensosi tavoli istituzionali si confrontano per l’ennesima volta sul tema del rapporto tra sicurezza urbana percepita e repressione poliziesco-militare. Con la novità appunto che oggi tutti – maggioranza opposizione destra sinistra cittadini – paiono convergere sul curioso obiettivo di rispondere alla percezione con strumenti altrettanto percepiti ma di poco o nullo effetto reale. Perché se…