Cartelli dei limiti di velocità (2009)

Si riparla dei trenta all’ora nei quartieri residenziali: ottima cosa. La prepotenza dell’auto, anche quando al volante c’è qualcuno per nulla prepotente di suo, è cosa nota a tutti. Anche agli stessi automobilisti, se si trovano dall’altra parte del parabrezza. Ma le variabili sono molte, e la questione complicata: insomma non basteranno mai i cartelli.…

Sarà la volta buona

Dovrebbe essere la volta buona, finalmente la capiremo anche noi: il sogno immerso nel verde a dieci minuti di auto dal centro è una balla colossale. Sarà difficile, come smettere di fumare, ma ce la faremo. Certo quando si smette di fumare l’intossicazione da smaltire dura magari da qualche lustro, e invece qui la cosa…

Trasporto locale gratuito e sviluppo cittadino

Il terminal centrale degli autobus di Dunkirk assomiglia un po’ ai box di una gara di Formula Uno. Nel giro di pochissimi minuti entrano ed escono una decina di veicoli rosa verdi e azzurri, coi passeggeri che salgono e scendono dalle porte scorrevoli. Il tabellone indica destinazioni come Grande-Synthe, Cappelle-la-Grande o Malo-les-Bains, che scorrono e…

L’urbanistica tattica tocca iniziare a farsela da soli

  Imbiancarsi da soli per terra un passaggio pedonale è facile ed economico. Basta un gruppetto di cittadini del quartiere ed ecco sistemato in sicurezza un incrocio in una mattina spendendo un centinaio di dollari. Mentre se si chiedesse all’amministrazione di Los Angeles di pitturare un passaggio pedonale, ci vorrebbero una quindicina d’anni e magari…

Le automobili ci rubano la vita

Quando le automobili iniziarono a invadere le nostre strade un secolo fa non furono certo accolte a braccia aperte. Uno dei problemi principali era che investivano volentieri i bambini: solo nel 1921 alone, 286 piccoli a Pittsburgh, 130 a Baltimora, 97 a Washington, D.C. E le città ricordavano quelle tragiche morti con solenni cortei e…

La bicicletta elettrica alleata della città contro lo strapotere delle automobili

L’anno scorso, gli elettori di San Francisco sono riusciti a fare qualcosa che sembra davvero straordinario nella nostra America drogata di automobili: si sono chiusi tre chilometri di strada panoramica realizzando un parco sulla spiaggia a cui possono accedere solo pedoni corridori o ciclisti. Naturalmente subito alcuni abitanti inferociti dei quartieri lungo quella ex arteria…

In corriera attraverso lo sprawl

L’idea di andare a stare in città per sentirsi green è certamente qualcosa più della fantasia di un’adolescente suburbano anni ’70, esistono fatti concreti a sostenerla. Per esempio, sappiamo che chi abita a New York inquina molto meno di chi abita invece nella regione urbana circostante. Vivere quelle esistenze auto-dipendenti in casette unifamiliari richiede più…

Grätzloase: la Piazza Tattica Dehor Condominiale

In un tranquillo angolo di Vienna, agiato quartiere del XVIII secolo, Jana racconta il modo in cui quella sua composizione di bancali in legno e fioriere possa migliorare la vivibilità dell’area. «In tutta la via non c’è un solo albero, solo piazzole a parcheggio su entrambi i lati». Mettiamoci una grätzloase (oasi di quartiere) parchetto…

Il Palombaro Ciclista e altre leggende metropolitane

Ogni dieci anni più o meno, la città di Parigi prosciuga il Canale Saint-Martin. Oltre quattro chilometri che attraversano un bel pezzo di città sulla Rive Droite, originariamente concepito per ragioni igieniche, portando acqua pulita a una città infestata da colera e dissenteria. Ma nei suoi due secoli di esistenza, il canale ha svolto diverse…

I capannoni della Zia T.O.E.M. (2008)

Il futuro della padania sta anche in Danimarca. Un recente articolo1, racconta come nel piccolo paese nordeuropeo stiano iniziando a emergere i primi risultati pratici del già notato (dalla stampa economica) passaggio in forze dei maghetti finanziario-amministrativi al settore delle energie rinnovabili. Nel caso specifico, una joint-venture istituzionale e di impresa sta sviluppando con tecnologie…