Homeless? Secondo la destra non hanno bisogno di casa ma di essere reclusi e curati

Un gruppo di lavoro del Cicero Institute, centro studi si è recato qualche mese fa nell’Indiana a criminalizzare la condizione di senza tetto che sta per strada. È il terzo tentativo. Anche in quello Stato conservatore, si è era già cercato di vietare ogni forma di accampamento. Secondo molti esponenti cattolici era solo un prendersela…

Le città e i senzatetto

Il sindaco di Denver si chiama Mike Johnston, con quella T in più nel cognome. L’ufficioso «Sindaco della Strada» è Mike Johnson, con una lacrima tatuata mentre canticchia in tono quasi inaudibile in karaoke un pezzo dei Guns N’ Roses, nella caffetteria in un rifugio homeless della città. Per tanti anni la vita di Johnson…

Trasporto locale gratuito e sviluppo cittadino

Il terminal centrale degli autobus di Dunkirk assomiglia un po’ ai box di una gara di Formula Uno. Nel giro di pochissimi minuti entrano ed escono una decina di veicoli rosa verdi e azzurri, coi passeggeri che salgono e scendono dalle porte scorrevoli. Il tabellone indica destinazioni come Grande-Synthe, Cappelle-la-Grande o Malo-les-Bains, che scorrono e…

Una politica di mezzi pubblici gratuiti: il caso della Francia

Rendere gratuito il trasporto pubblico non è soltanto una brillante idea, ma una vitale necessità per cambiare le città che abitiamo. In Francia, questa scelta si è affermata come metodo importante per ridurre la disparità sociale oltre che arginare emissioni di gas serra e inquinamento. Sempre più amministrazioni cittadine lo considerano per politiche climatiche e…

Disastri urbani e buone intenzioni degli eventi olimpici

Nel 1996, Atlanta ospitava i Giochi Olimpici del Centenario, un evento di dimensioni globali che prometteva di trasformare la città ed elevarla di grado davanti al mondo intero. Ma dietro lo scintillio e la grandiosità delle Olimpiadi si nasconde una realtà ben diversa: l’espulsione di popolazione, specie di popolazione di colore, attraverso l’uso dell’esproprio per…

L’eredità olimpica ai non aventi diritto

A Paul Amuzie, pareva l’occasione della vita. Sedicenne, abitava con sua madre e tre fratelli in un alloggio temporaneo, come lo erano stati tutti gli altri da quando i genitori si erano separati. La zona orientale di Londra dove stava, Newham, era una delle più povere e degradate di tutto il paese. Ma adesso si…

Una Città – Soggettivamente – Femminista

«Il posto di una donna sta in città» Gerda Wekerle, docente di studi ambientali alla York University di Toronto, nei primi anni ’80. La città, sosteneva, può in particolare favorire una esistenza femminile sia nella sfera domestica che in quella economica. Dal punto di vista sia culturale che prestazionale l’ambiente urbano offre le libertà e…

I gradi della partecipazione urbana (1969)

L’accesa controversia sulla partecipazione dei cittadini, o controllo dei cittadini sulle decisioni, o il massimo coinvolgimento possibile dei più poveri, si esprime soprattutto in termini di estremismo retorico e fuorvianti eufemismi. Per promuovere una discussione più avanzata qui si propone la partecipazione dei cittadini utilizzando esempi tratti da tre programmi sociali federali: quelli per la…

Questioni urbane in una prospettiva non localista

Ogni volta che qualche improvvido, o reazionario, o robotico (o un po’ tutte queste cose insieme) demografo-statistico lamenta che nelle nostre città occidentali «non si fanno più figli» verrebbe voglia di ricordargli con mezzi piuttosto spicci e drastici che la sua disciplina non nasce di sicuro sul pianerottolo di casa, anzi forse ci muore se…

Antiurbano vuol dire incivile

A volte guardare con attenzione e un certo distacco le mosse dell’avversario aiuta ben oltre l’obiettivo tattico di «vincere la partita». L’antiurbanesimo dei regimi totalitari tra le due guerre mondiali del ‘900, per esempio, che si può leggere secondo prospettive assai più ampie di quelle sostanzialmente sindacali, limitate all’equazione concentrazione operaia = opposizione organizzata ai…