La Megalopoli Padana (2000)

Scendiamo a terra dallo spazio per vedere come è dal di dentro la megalopoli, per capire come funziona. Anzitutto la disomogeneità è solo un aspetto della diversità. La quale si ritrova anche nei suoi riflessi visivi, cioè nel paesaggio, con varie manifestazioni. Una delle più evidenti è quella che induce ad una discriminazione tra il…

Belle cucine, orrende città (1951)

Ora che i piani regolatori vengono presentati al Ministero per il Governo Locale e l’Urbanistica, sapremo finalmente se siano ben riposte le speranze di quanti credono che l’urbanistica possa essere un processo realmente democratico, basato sulla comprensione e approvazione dei cittadini, oppure se la pianificazione prenderà una svolta burocratica, con gli esperti a pianificare, per…

Filosofia del vivere lo spazio pubblico

Quante persone abbiamo sentito letteralmente ruggire di rabbia perché «mi stano impedendo di andare a casa mia»? Può darsi sia successo anche direttamente a noi qualche volta, di «non poter andare a casa nostra». E forse qui è meglio tradurre subito la dizione in linguaggio onesto: nessuno stava o sta impedendo di andare da nessuna…

Strategie di «de-marketing» territoriale

Applicando i principi dell’orientamento dei meccanismi di mercato, il concetto di marketing territoriale si focalizza sulla costruzione di una immagine positiva di un luogo, attraverso la selezione di alcuni fattori caratterizzanti rivolti a un pubblico particolare, pubblicizzati commercialmente attraverso i canali adeguati. Là dove si rilevano immagini di tipo negativo, si tratta di applicare strategie…

Strade sicure per i bambini (1909)

Un progetto di limitazione del traffico per la sicurezza dei pedoni, in particolare i bambini, è stato presentato all’attenzione del responsabile della Polizia Bingham dal consigliere Marx con l’appoggio di parecchi suoi colleghi. Il piano è stato redatto dalla Parks and Playground Assocation, per favorire al tempo stesso sia i pedoni che gli automobilisti. Bingham…

Il cupo rovescio della medaglia di Smart City

Tutti riconoscono la comodità dell’automazione, salvo due grosse e rappresentatissime categorie: chi non la capisce e chi ne subisce le conseguenze negative. Per il primo caso basta citare le cautele con cui alcuni servizi vengono spostati dal rapporto diretto o dal documento cartaceo all’immateriale gestito sul web (i servizi finanziari-bancari, le tariffe di accesso ai…

Nuovi protagonisti dello spazio pubblico (2010)

 Quale spazio per quale città Se la città è il luogo dove convivono identità, interessi, percorsi individuali e collettivi, lo spazio pubblico è l’arena in cui questi si intrecciano, producono conflitti, stabiliscono relazioni e fanno emergere le funzioni dello spazio stesso. L’articolazione e la diversificazione dello spazio pubblico, proposto e vissuto come un prolungamento esterno…

La casa nella città sostenibile (2009)

Si esamina qui di seguito il tema dello spazio interno della casa, affollamento, soleggiamento, il problema delle attività lavorative a casa e dei possibili ampliamenti. Poi si passa allo spazio circostante la casa, le densità, gli spazi aperti. E ancora alla accessibilità di case e quartieri. Un tema che si articola in molti altri quando…

Olimpiadi, territorio, destra-sinistra

Hanno destato sconcerto, e nel secondo caso anche parecchia ilarità, due contemporanee e apparentemente scollegate notizie riguardanti la megalopoli padana. La prima è la decisione del Comitato Olimpico Nazionale di non decidere nulla riguardo alla candidatura di una città del Nord Italia per la manifestazione invernale del 2026, proponendo una sorta di confuso «arco alpino»…

Materiali naturali da costruzione urbana

Quando si dice che la città contemporanea deve allontanarsi dagli schemi meccanici del passato, risultati sia lacunosi per la qualità abitativa e l’economia, che micidiali per l’ambiente, si intendono varie cose. La prima in assoluto, è che la naturalità non va ricercata di sicuro nel modo classico della fuga centrifuga, in quell’immergere dentro la campagna…