Ripensare gli standard urbani prima che li ripensi «il mercato»

A Milano si è appena concluso tra trionfi economici di opinione e di immagine il Salone del Mobile, con la sua ormai assai più che fisiologica appendice festaiolo-espositiva detta Fuorisalone, che con la parte fieristica di settore vera e propria instaura un rapporto dialettico territoriale oltre che funzionale. Si tratta infatti di una specie di…

Il vero problema della crescita suburbana infinita

Molti movimenti e culture nati per la salvaguardia dell’ambiente e del territorio, si sono trasformati con una certa rapidità in rivendicazioni per la «conservazione del paesaggio». Una dizione che accomuna a sua volta molti approcci diversi, ma diversificati sostanzialmente più dall’oggetto da conservare che dall’atteggiamento di chi rivendica la conservazione: si va dai beni culturali…

Il volante, i pedoni, la strada di tutti (1952)

Vita stradale difficile, in questi tempi. E forse più difficile per coloro che sembrano privilegiati: gli automobilisti, per esempio. Quanti mai che invidia fanno ci farebbero pietà … Stare al volante di una automobile per le strade di Milano, o al manubrio di una motocicletta, o anche d’una bicicletta, quale tormento! – E lei crede…

La trama urbana cyborg

È di qualche interesse un recente articolo piuttosto sarcastico di Bruce Sterling, sul tormentone Smart City, tutto abbastanza giustamente orientato ad argomentare la del resto nota tesi, secondo cui dietro a quel fascinoso marchio quasi sempre altro non si nasconde che l’alleanza commerciale-politica tra chi vuol fare business tecnologico, e chi decide le sorti delle…

L’espansione di Milano (1938)

Oggi più che mai sentiamo un vivo legame spirituale con quel gruppo di architetti (l’Albertolli, il Cagnola, il Canonica, il Landriani, lo Zanoia), che il 17 settembre 1807 presentarono a Napoleone il piano regolatore di Milano. Era quello un piano grandioso e rivoluzionario, in quanto al moto monocentrico che aveva caratterizzato fino ad allora l’accrescimento…

La gallina non è un animale intelligente, ma può migliorare parecchio

Quante volte ci è capitato di veder fare (o di combinare direttamente) una di quelle sciocchezze con gli animali domestici? Mi riferisco all’idea piuttosto infantile di «liberare dalla gabbia» qualche bestiolina non solo del tutto ignara che esista un intero universo là fuori, ma completamente inadeguata a viverci, là dentro. Un errore che si fa…

La resilienza del territorio è una cosa seria

Resilienza significa qualcosa più che resistenza e capacità di reazione, è in effetti la capacità consapevole di predisporsi e programmare nelle linee generali l’assorbimento (o meglio metabolizzazione) di eventi più o meno traumatici, e adattarsi al meglio a un diverso contesto in cui continuare a prosperare. Nessun rapporto diretto e lineare, come si dovrebbe intuire,…

Sicurezza e progettazione dello spazio urbano (2001)

Introduzione La costruzione di ambienti urbani sicuri è un principio chiave su cui si basa il Piano Cittadino. Gli orientamenti per creare spazi sani, sicuri e accessibili sono inclusi nei documenti Strategic Plan, Desired Environmental Outcomes for Areas, nei piani locali e in una quantità di norme. Come si afferma all’interno del Piano Cittadino, gli…

Un realistico progetto per il suolo urbano «liberato» del futuro

C’è in corso un oggettivo svuotamento di senso che forse non è stato davvero colto nelle sue potenzialità, mentre chi dalla medesima trasformazione rischia se ne è accorto eccome. E la cui migliore metafora viene perfettamente riassunta da ciò che molto impropriamente si chiama sharing economy: ovvero lo sfruttamento infinitamente più efficiente e adeguato di…

La città sostenibile non è la città verde degli immobiliaristi

Tempo fa, e ancora oggi, si discuteva sulle forme nuove assunte dal concetto di verde urbano, tecnologico, integrato, o high tech. Ne risultava un panorama a volte stimolante per le possibilità indotte da diverse e più avanzate forme di progettazione, ma in fondo piuttosto inquietante nei portati pratici, visto che gli esempi che si indicavano…