Eco-marxismo e ricostruzione del Materialismo Dialettico

È un onore per me parlare alla cerimonia di inaugurazione della Quarta Conferenza Mondiale sul Marxismo di Pechino. Mi è stato chiesto di discutere lo sviluppo dell’Eco-Marxismo in relazione alla teoria marxista nel suo insieme. Vorrei sostenere qui che l’eco-marxismo così come lo conosciamo oggi non è tanto una diramazione del marxismo, ma in realtà…

Un Piano Particolareggiato per l’espansione di Alessandria (1979)

(1) COMMITTENZA, OBIETTIVI E VINCOLI DI PROGETTO I principali vincoli che hanno concorso a determinare il progetto della zona residenziale n. 14 sono da un lato le indicazioni, esplicite e implicite della committenza, dall’altro i vincoli imposti dalla natura del luogo e dall’ambiente circostante, nonché i vincoli normativi dettati dal piano regolatore generale e dalle…

Philip G. Zimbardo, la Teoria del Finestrino dell’Auto Rotto. Quella vera (1969)

Vandalismo La quantità e accanimento delle distruzioni senza alcuna ragione apparente di oggetti e manufatti, con l’impegno profuso da parte dei vandali nel farlo, emergono dall’osservazione di alcuni casi e dalle statistiche rilevate. Dopo i festeggiamenti di Halloween (31 ottobre 1967) un gruppetto di adolescenti iniziò a rimuovere lapidi nel Cimitero Montefiore a Queens, New…

John Dewey: la Scuola come Centro Sociale (1902)

Oltre gli aspetti teorico-filosofici la cosa più urgente e significativa, credo, sarebbe di rendere la scuola un centro sociale in pratica, non in teoria. Cosa fare per fare dell’edificio scolastico un centro di servizi sociali, pienamente inseriti dentro la vita sociale: quelli sono i temi, ne sono certo, che meritano l’attenzione dell’opinione pubblica e i…

Dalla Città Giardino a quella dei 15 Minuti

Gli insediamenti umani hanno tradizionalmente forma compatta e organizzazione di vicinato, in cui attività e servizi risultano ben distribuiti, e gli abitanti possono trovare immediata risposta alle necessità quotidiane. Ma con l’introduzione dell’automobile si trasforma l’intera struttura delle città, facilitando l’accesso anche a luoghi molto più lontani, e di conseguenza rendendo meno spontaneo avvertire il…

Ruth Glass: Una definizione socio-territoriale delle zone e dei quartieri vicinato (1946)

Middlesbrough Middlesbrough è una sorta di cittadina tipo: nata e cresciuta nel secolo scorso. Da cui trae ogni pregio e ogni difetto. Nota principalmente per l’industria del ferro e dell’acciaio, la crescita tumultuosa, il sistema a pianta geometrica e in generale la bruttezza dell’insieme. Invece di svilupparsi attorno a un castello o ad una cattedrale,…

Un Centro Commerciale di Vicinato (1943)

Visto che per l’affitto una famiglia spende un quinto del reddito mentre per alimentazione vestiario e altre questioni domestiche se ne va una metà di quel reddito, si capisce quanto sia importante nella progettazione dei quartieri l’aspetto commerciale. I servizi offerti devono essere di qualità varietà e immagine e convenienza adeguata. Tutti saranno efficienti nel…

Il «complotto antiliberale» della Città dei Quindici Minuti

L’idea che chiunque possa fruire di qualche servizio essenziale in un raggio di un quarto d’ora a piedi da casa non dovrebbe essere oggetto di alcuna discussione. Si tratta di un concetto urbano basato sul principio essenziale di accessibilità. Ma qualche teorico dei complotti alleato agli opinionisti di destra sta sfruttando l’idea per disinformare sui…

Il Consorzio Intercomunale Milanese per l’Edilizia Popolare, CIMEP (1969) Parte seconda

Due fenomeni hanno contraddistinto e condizionato lo sviluppo dell’Hinterland milanese: il massiccio flusso immigratorio; il disordinato sviluppo edilizio a «macchia d’olio». Prendiamo ad esempio la popolazione residente nei comuni aderenti al PIM (Piano Intercomunale Milanese): nel 1951 essa rappresentava il 74,3 per cento della popolazione dell’intera provincia, con 1.862.000 unità; nel 1961 saliva al 77,8…