Smart City: nel merito, nel metodo, negli obiettivi

Le trasformazioni urbane, da quelle puramente spaziali e/o tecnologiche, ai comportamenti, alle aspirazioni e al tessuto socioeconomico, rispondono a imprecisi bisogni. Sottolineo imprecisi perché esattamente di questo si tratta: buona parte dei difetti, previsti o meno in quanto tali, o addirittura dei rilevati impatti negativi, di queste trasformazioni, derivano dalla «imprecisione» della domanda, a cui…

La città è la sua regione urbana

Quando si accusano certi conservazionisti a senso unico di non aver capito nulla delle città che vorrebbero «tutelare», non si sta certamente facendo un discorso di stile, estetizzante, e neppure provando ad aggiungere valori sociali alle loro idee, che certamente non hanno nulla da imparare in questo senso: il conservazionista, in altre parole, non è…

Come evitare gli incidenti in bicicletta (1896)

Quando si inizia a fare esperienza ciclistica, specie durante le primissime settimane sulle strade, si verificano a volte alcuni piccoli incidenti. Quasi sempre con pochi o niente danni per il mezzo o il ciclista, magari nulla più di qualche livido o un pedale storto, ma certe volte anche qualcosa di un po’ peggio, per la…

La resurrezione e trasfigurazione del «Lifestyle Center»

Negli anni ’90, all’ascesa della relativa innovazione culturale costituita dal New Urbanism, si accompagnava una sperimentazione di modelli alternativi, o evoluzioni di formato per meglio dire, dei paradigmatici claustrofobici baccelli stigmatizzati dal capitolo introduttivo di Suburban Nation, il libro denuncia fondativo del movimento. Probabilmente assai più interessanti delle ricette proposte direttamente dai progettisti aderenti al…

Un anno con l’Uragano Katrina

Isobare Sembrava la solita trovata giornalistica, per riempire i titoli di stampa e telegiornali con qualcosa di diverso dai pettegolezzi da spiaggia, foto di trippe o tette un po’ sfocate sul blu marino d’ordinanza, stanche dichiarazioni dei soliti noti sui progetti per l’autunno prossimo. E invece quelle animazioni da colonnello dell’aeronautica, con gli spostamenti dell’uragano…

Crespi d’Adda: il patrimonio dell’umanità è un parco a tema?

Alcuni anni fa, scrivevo per Eddyburg questa specie di reportage, su richiesta di un’abitante che seguiva con apprensione certi sviluppi «strategici» su un luogo a dir poco unico, che al solito la nostra politica trattava, come ancora tratta, alla stregua di merce da scambiare per fatti propri, secondo il classico criterio: l’universo è il mio…