Antropologia della Mobilità Individuale Metropolitana

(articolo pubblicato nelle Opinioni degli Opinionisti di Eddyburg nel 2017 ma come si intuisce sempre attuale) Panico tra i paladini del trasporto pubblico: dopo parecchi anni in cui la tendenza pareva invertirsi rispetto al periodo di abbuffata automobilistica, con un aumento deciso dell’utenza, si notano anche vistosi cali. Meno gente, a volte anche molta meno…

Il problema della casa e dei trasporti per i lavoratori (1919)

Un grande settimanale nazionale, nel suo resoconto del convegno sulla ricostruzione organizzato dalla Camera di Commercio degli Stati Uniti ad Atlantic City nel dicembre 2018, provava a interpretare le ragioni di un certo atteggiamento liberale degli imprenditori riuniti nel timore dei lavoratori. Ciò non significa che questo atteggiamento escluda un certo illuminato egoismo, né che…

La dipendenza dallo sniffare benzina

Un incarico che Pia Long, profumiera e co-fondatrice della Olfiction di Londra, non poteva rifiutare. Un’agenzia pubblicitaria le chiedeva di studiare un’essenza che evocasse l’esperienza di stare dentro una vecchia auto a benzina. Profumo pensato per «teste di petrolio» che potrebbero sentirsi a disagio al volante di un’auto elettrica, ed espressamente concepito per la nuova…

Il nuovo concetto di Equomobilità

Shavel’le Olivier deve contare sul trasporto pubblico di Boston per fare spesa, commissioni, visite familiari. Abita a Mattapan, una zona a sud-ovest della città col 74% di abitanti neri e il 16% ispanici. Le ci vuole anche un’ora per fare quei sei o sette chilometri in autobus, per via del traffico. Ed è arrivata a…

Sicurezza stradale reale e percepita

Ci siamo quasi arrivati: al centenario della prima strada americana coast-to-coast, la Lincoln Highway, pensata dall’imprenditore Carl G. Fisher nel 1912. Significa anche che siamo pronti a celebrare un altro importante anniversario: 100 anni di terrore per la guida sulla strada. Rich Presta, terapeuta del Wisconsin specializzato nella paura di guidare, spiega che quando chiede…

Esiste l’automobilista sostenibile?

Mi sto chiedendo se non dovrei imparare a guidare. Ho trent’anni e sinora mi sono trovato benissimo a spostarmi coi mezzi pubblici. Per fortuna non ho mai dovuto pormi il problema se iniziare a guidare e inquinare ogni volta che mi spostavo in città dato che appunto non sono capace. Non mi pesa di sicuro…

Manhattan senza automobili (1961)

Proponiamo di escludere le auto dall’isola di Manhattan. I veicoli a motore consentiti saranno autobus, piccoli taxi, quelli per i servizi essenziali (medici, polizia, pulizia, consegne ecc.) e i camion per l’industria leggera. I problemi attuali della congestione e dei parcheggi sono ingestibili, e le altre soluzioni proposte sono diseconomiche, distruttive, poco salubri, antiurbane, o…

La città del dopo pandemia

Treni e autobus che passano quasi vuoti, i pendolari troppo spaventati per salirci. Le grandi imprese di punta che scappano dal centro città perché, dicono, non sanno più che farsene di quei costosi spazi a uffici. Mentre anche i dipendenti si spostano verso il suburbio o ancora più lontano, alla ricerca di condizioni abitative e…

Gli incidenti stradali non sono un destino inevitabile

I cosiddetti securitari lievemente paranoici vedono rischi ovunque nella città, malfattori aggressivi annidati in ogni angolo, o addirittura interi ambienti e quartieri quando si tratta della cosiddetta insicurezza percepita, ovvero del semplice disagio soggettivo per i messaggi che comunica un luogo o un atteggiamento. Molta meno attenzione pare riservata a un oggettivo fattore di insicurezza…