Bologna: rianimare il volto spirituale della città (1956)

Dedichiamo anzitutto la nostra attenzione ai seguenti grandi problemi: l’ispirazione comunitaria del volto urbanistico della città la urgente necessità di articolare la città – per quanto è ancora possibile – in quartieri organici il coordinamento di tutti i problemi inerenti alla così detta educazione popolare RIANIMARE IL VOLTO URBANISTICO DELLA CITTÀ Non si tratta ancora…

Lo strapuntino milanese della partecipazione urbanistica

«Nel 1948 l’Architectural Association – sino a quel momento nota soprattutto per essere la fonte di qualunque fantasticheria megalomane di stampo corbusieriano in Gran Bretagna – fece qualcosa di davvero inatteso: invitò per una conferenza l’architetto anarchico italiano Giancarlo De Carlo. De Carlo era rimasto molto colpito dalla situazione abitativa dei poveri nel suo paese,…

La densità urbana è di sinistra o di destra?

Un gruppo di attivisti di Seattle si incontra in una bella serata all’inizio di aprile in un locale alla moda per festeggiare le modifiche al piano regolatore della città. L’atmosfera è euforica. Bambini piccoli che sgattonano sui divani, adulti che si abbracciano e posano per qualche fotografia. C’è anche molto sollievo, perché quella modifica del…

Sono le politiche urbane a promuovere la gentrification

Il modo brutto o bello in cui sono fatte le nostre città è merito o colpa di chi le pensa. Samuel Stein col suo Capital City: Gentrification and the Real Estate State, si sofferma sulle colpe, e accusa urbanisti e amministratori di essere interpreti acritici della volontà del capitalismo. Sono in molti a considerarsi invece…

Amazon e i salvatori della patria in cambio di cubature

Tutto il bla-bla-bla che si sta facendo sul caso Amazon ha bisogno di qualche precisazione: adesso non se ne sta affatto «andando da New York», ma semplicemente cancellando l’idea di un campus a Long Island City, una delle zone di maggior sviluppo edilizio da almeno dieci anni. Il destino di quella zona è caratteristico di…

La normalizzazione dei mercati delle aree e degli alloggi attraverso la nuova legge urbanistica (1963)

1. Le finalità della legge urbanistica Due sono essenzialmente le finalità che possono essere poste alla legge urbanistica: razionalizzare lo sviluppo urbano nelle sue caratteristiche tecniche ed eliminare gli effetti della speculazione: in tal modo si può ridurre il costo dell’alloggio; predisporre strumenti indispensabili per l’attuazione di una programmazione economica. Le due finalità sono tra…

Questioni urbane in una prospettiva non localista

Ogni volta che qualche improvvido, o reazionario, o robotico (o un po’ tutte queste cose insieme) demografo-statistico lamenta che nelle nostre città occidentali «non si fanno più figli» verrebbe voglia di ricordargli con mezzi piuttosto spicci e drastici che la sua disciplina non nasce di sicuro sul pianerottolo di casa, anzi forse ci muore se…

Il cupo rovescio della medaglia di Smart City

Tutti riconoscono la comodità dell’automazione, salvo due grosse e rappresentatissime categorie: chi non la capisce e chi ne subisce le conseguenze negative. Per il primo caso basta citare le cautele con cui alcuni servizi vengono spostati dal rapporto diretto o dal documento cartaceo all’immateriale gestito sul web (i servizi finanziari-bancari, le tariffe di accesso ai…

Olimpiadi, territorio, destra-sinistra

Hanno destato sconcerto, e nel secondo caso anche parecchia ilarità, due contemporanee e apparentemente scollegate notizie riguardanti la megalopoli padana. La prima è la decisione del Comitato Olimpico Nazionale di non decidere nulla riguardo alla candidatura di una città del Nord Italia per la manifestazione invernale del 2026, proponendo una sorta di confuso «arco alpino»…

Gentrification: a furia di rigirarle le parole perdono senso e peso

Il trionfo di un certo approccio soggettivo dilagante mostra da tempo la corda, anche e forse soprattutto quando il soggettivismo si traveste da qualcos’altro nella forma condivisa dell’interesse particolare di un gruppo o fascia. È il caso delle opposizioni nimby alle trasformazioni urbane (praticamente a qualunque, trasformazione urbana che altera equilibri considerati dogmaticamente immutabili), in…