Il quartiere modulo della dimensione urbana nel suo sviluppo territoriale (1967)

Quando verso la metà degli anni cinquanta la cultura urbanistica italiana, più sensibile, propose in termini scientifici uno sviluppo urbano che avvenisse attraverso l’istituto del quartiere, attraverso cioè un organismo che fosse contemporaneamente parte della città ma anche nucleo definito e autonomo della stessa città, la situazione delle aree urbane era estremamente preoccupante. Si poteva…

Verde urbano e percezione soggettiva

Una delle immagini classiche delle rivoluzioni è l’irrompere del popolo negli spazi prima accessibili soltanto a pochi privilegiati. Comari straccione che si pavoneggiano nelle stoffe di qualche tendaggio ricamato, plotoni di ubriachi riversi nelle cantine nobiliari dopo averne assaggiati campioni un po’ troppo significativi, torme che si lucidano gli occhi per corridoi e saloni più…

Mobilità urbana ed equità sociale

Che l’ingegneria in sé non risolva alcun problema umano e sociale sta nelle cose e nella storia. L’innovazione deve da subito raccogliere quante più istanze e bisogni possibili per essere davvero tale e pervasiva, e non limitarsi a poco più di un annuncio e/o esplosione in Borsa dei valori di un titolo quotato. Basterebbe pensare…

Mediapolis Canavese: quando la realtà virtuale ti crolla sulla testa (2004)

Questo racconto megalopolitano, inizia sul tratto più occidentale della Padana Superiore. Per intenderci meglio, siamo verso il chilometro 50, sui 430 totali circa del percorso da Borgo Dora, Torino, a Piazzale Roma, Venezia. Insomma siamo sui margini orientali della conurbazione torinese, più o meno tra Chivasso e Santhià, dove la Padana per chi viene da…