Il quartiere spontaneo e l’Unità di Vicinato (1954)

Negli ultimi vent’anni l’idea di sviluppo per quartieri si è ampiamente affermata, ma si tratta più che altro di una affermazione di principio, a cui non corrispondono le pratiche, salvo nel caso delle new town britanniche. Contemporaneamente è nata una tendenza opposta, critica a questo principio, che è quella di unità che nulla hanno a…

Verso un Rinascimento Urbano (2005)

Nel 1998 il Vicepresidente del Consiglio mi invitò a istituire la Urban Task Force per individuare le cause del declino urbano e costruire una prospettiva per le nostre città, fondata su principi di eccellenza nella progettazione, solidità sociale e responsabilità ambientale, entro un quadro adeguato di realizzazione, legale e fiscale. Molte delle nostre 105 raccomandazioni…

Un Piano per lo Stato di New York (1925)

Ormai pensiamo che sia inevitabile, con la crescita sempre più rapida delle maggiori città, un declino della popolazione rurale. I grandi centri si espandono così come avevano fatto durante il secolo scorso, offrendo vantaggi economici e sociali che non si trovano altrove. Città come New York hanno già superato anche i limiti dell’efficienza, facendosi via…

Un progetto per la «utopia urbana» di Christiania (1991)

Cari Amici! Il Piano Verde di Christiania è pronto! Una breve introduzione: Prima un po’ di storia Il «blocco dei residenti» è stato introdotto nel 1987 fra le poche regole di Christiania. Prima di tutto e principalmente, consideravamo ragionevole preservare e mostrare rispetto per quanto rimane delle rive storiche di Copenaghen, e per il tipo…

Perplessità sociali sul Progetto Passante a Milano (1990)

Il Passante e i progetti alternativi Milano ha un nucleo centrale terziario molto compatto in cui si localizza la gran massa delle attività commerciali (negozi, grandi magazzini) e di quelle terziarie direzionali (specie banche e finanza). Un centro storico un tempo dentro una cerchia di antiche mura dove si collocano anche le più importanti istituzioni…

Le autonomie locali e il rinnovamento dello stato (1960)

Il Comune è l’espressione d’un insediamento urbano e del suo entroterra; il modo col quale vi si vive, vi si abita, vi si circola, vi si fruisce dei fondamentali servizi, e non solo di quelli di ordine materiale, dipende in buona misura dalle possibilità, e dall’orientamento, dell’amministrazione civica. E’ interessante osservare che (..) assistiamo oggi,…

Milano: autopsia di una città (1992)

Se denaro è potere, potere è denaro: non si scappa. A Milano la trattativa losca fra comuni e imprenditori rivela, sì, scarsa decenza degli amministratori, ma è stata resa possibile dalla comune decisione di abbattere tutti i vincoli che facevano dell’ente locale un soggetto forte. La tangente-story nasce sul terreno su cui è stata giocata…

Un Piano per la Grande Londra (1944) – Parte 3

LA POLITICA A CUI MIRIAMO NEI MOVIMENTI DETTAGLIATI DI POPOLAZIONE E LAVORO Questa è la cornice di sostegno, la tela sulla quale deve essere disegnato un piano di maggior dettaglio. E per grandi che siano le difficoltà di fornitura dei trasporti (inclusa la gestione di un vecchio problema – breve distanza quotidiana e attraversamento di…

Per una città non sessista (1980)

«Il posto della donna è la casa»: uno dei principi fondanti della progettazione urbanistica e architettonica americana dell’ultimo secolo. Principio implicito più che esplicito, per le professioni connesse a predominanza maschile, che non si trova certo a caratteri cubitali dentro i manuali di progettazione. E che ha prodotto molte meno discussioni di altri principi organizzativi…

Disponibilità di suoli ed espansione urbana (1938)

Una più diffusa proprietà pubblica di terreni, urbani o extraurbani, renderebbe un controllo urbanistico e edilizio su quelle aree certamente più agevole di quanto non si sia verificato possibile sinora. Le città avrebbero a disposizione superfici per case economiche a fitto controllato, verde per il tempo libero, orti urbani, forestazione, parcheggi, edifici pubblici e altri…