L’urbanistica moderna nella città delle masse (1910)

Apparteniamo un po’ tutti alla professione del profeta, con qualche propensione a fare l’oracolo, ma mi resta qualche esitazione a rivolgermi a voi su un argomento tanto ben trattato da John Burns e dagli altri relatori di stamattina. Mi avventurerò comunque nell’esposizione di alcune idee che dovrebbero esservi abbastanza note, con un criterio sistematico anziché…

Jane Jacobs: un nuovo cuore per Baltimora (1958)

A Baltimora, Maryland, si è formato un gruppo di lavoro decisamente fuori dall’ordinario: coinvolge urbanisti pubblici, liberi professionisti, un operatore privato delle costruzioni, e potrebbe cambiare modi e senso delle trasformazioni urbane. Per realizzare il piano cittadino del Charles Center – un investimento di 127 milioni di dollari per una superficie complessiva di poco meno…

Sprawl (1958)

Nei prossimi tre o quattro anni gli americani avranno la possibilità di decidere se questo paese possa essere un posto decoroso per abitare, e per generazioni a venire. Già enormi distese di campagna un tempo verde sono state trasformate in deserti inquinati dallo smog, né città, né campagna, né suburbio, e ogni giorno – a…

L’Autostrada senza Città (1930)

Premessa Benton MacKaye è, dai primi anni Venti, uno degli esponenti di maggior rilevanza della Regional Planning Association of America, insieme a Lewis Mumford e Clarence Stein. Là dove Mumford rappresenta soprattutto l’aspetto divulgativo, di propaganda, interculturale e interdisciplinare, e Stein la ricerca tecnico-formale del progettista di architetture e piani urbanistici, Mackaye rafforza per molti…

La natura sociale dell’unità di vicinato (1939)

Nel maggio del 1909, quando chi scrive entrò nel gruppo di lavoro della Russel Sage Foundation, il primo incarico fu quello di studiare la serie di incontri, letture pubbliche, attività di intrattenimento, sportive, e di altro tipo che si svolgevano negli edifici scolastici al di fuori degli orari di lezione. Il movimento per i centri…

Una legge quadro per la pianificazione regionale (1928)

[…] Istituzione delle Commissioni La richiesta al Governatore di uno Stato perché venga istituita una Commissione di Piano Regionale, può avvenire su iniziativa di qualunque amministrazione comunale o di contea, o tramite petizione firmata da almeno cento cittadini, della regione interessata. Il Governatore fissa ufficialmente una udienza pubblica per esprimere la propria decisione. Verificato che,…

Trasformazioni urbanistiche a Bari tra le due guerre mondiali

La “urbanistica fascista” è tutt’altro che un momento di cesura con le vicende precedenti, costituendone invece uno sviluppo quasi sempre coerente, pur con le proprie particolarità1. In questo senso Bari non sfugge alla regola, considerando che il ruolo del centro, la terziarizzazione, l’espansione sui lungomare – fulcro dello sviluppo in epoca fascista – sono da…

Ridistribuzione demografica ed evoluzione economico-agraria in Maremma e Fucino (1952)

Premessa Nell’impostare il problema urbanistico di una determinata regione, è evidente che occorrerebbe premettere un vasto e attento studio di tutte le condizioni non solo fisiche, ma economiche e sociali, con particolare riferimento al settore demografico. Tanto più necessaria una simile indagine e precisazione, quando trattasi di territori in via di attiva trasformazioni evolutiva determinata,…

Ascesa del «tecnoburbio» (1987)

Se il diciannovesimo secolo può essere chiamato l’Era delle Grandi Città, l’America del dopo 1945 sembra essere l’Era dei Grandi Suburbi. Mentre le città centrali stagnavano o declinavano sia in termini di popolazione che di imprese, la crescita era orientata quasi esclusivamente verso le periferie. Fra il 1950 e il 1970 le città centrali americane…