Dismissione economica suburbana

Tutti sappiamo più o meno cosa sia un processo di obsolescenza programmata, quella cosa che tutti negano, che formalmente sarebbe pure illegale, ma che si pratica a man bassa e anzi pare la cifra portante del nostro sistema consumistico. Al punto che non c’è neppure bisogno di inventarsi le tremende diavolerie «fisiche» pure a volte…

Religione Sikh e «condivisione di valori»: lo sprawl

A chi capitasse di entrare a Pessina Cremonese, nella grande pianura una decina di chilometri a est del capoluogo, non può certo sfuggire il vistoso cartello che recita Comune libero da pregiudizi razziali, premio per la Pace 2010. E per fortuna, si potrebbe anche dire, visto che cose del genere anche nell’Italia del terzo millennio dovrebbero…

Programma di sviluppo, non «progetti periferie»

È curioso, ma forse non più di tanto, che attribuendo alla «cultura della città razionalista» determinati complessi e quartieri, ci si scontri puntualmente con gli sguardi di compatimento degli architetti e critici puristi: ma no, ignorante cretino, guarda che il vero razionalismo sta là, non qua. Dove il «là» quasi sempre sta a significare terrificanti…

La crisi della fascia sociale zonizzata

La meccanica della fabbrica filosoficamente applicata all’universo aveva in effetti degli innegabili vantaggi di efficienza e coerenza. Si cominciò a scomporre in comodi moduli componibili l’antica famiglia allargata patriarcale contadina, inventandosi di sana pianta quella nucleare della produzione/consumo organizzati. E il suo mondo ideale, come si intuì abbastanza bene nonostante tutto sin da subito, non…

La metropoli della promiscuità etnica e della paura? Ridicolo

Chi guarda le cose da lontano e da fuori, può oggettivamente costruirsene una immagine diciamo così neutra, priva di alcuni condizionamenti dello sguardo ravvicinato e della identificazione personale. La distanza o estraneità impediscono però di cogliere alcuni aspetti a volte fondamentali per costruirsi un’idea davvero realistica, anche se certo consentono approfondimenti parziali, esattamente come con…

Assalto degli ultracorpi commerciali alle città

Un laboratorio per definizione è un contesto artificiale nel quale è possibile portare avanti esperimenti decontestualizzati, per obiettivi di conoscenza di processi e prodotti, perfezionando poi un modello sistematico. Vale anche la definizione di laboratorio virtuale, ovvero quando ad essere artificiale è la prospettiva di osservazione, che esclude alcuni fattori per evidenziarne altri, come se…

Invecchiare sul territorio

Micidiale il concetto di città macchina, specie quando lo si guarda con l’occhio del liberale di stretta osservanza a propria insaputa, come accade fin troppo spesso ai nostri giorni. Macchina per produrre, consumare, innovare, magari facendo pur tutto in modo «sostenibile» a volte addirittura «equo», ma che con tutto il suo sbilanciamento verso una monocratica…