È la città l’argine alla pandemia

Era in agguato da tempo ed è puntualmente quanto letteralmente esplosa nel giro di poche settimane di emergenza sociosanitaria globale, la retrotopia ruralista (peraltro contro qualunque logica e riscontro oggettivo) pronta a puntare il dito sulla metropoli corrotta e malata, la cui stessa natura di conglomerato denso di relazioni la rende focolaio infetto per antonomasia.…

Covid-19 e Governance

La risposta alla pandemia dello sconosciuto coronavirus – Covid-19 ci ha già insegnato molto sulla gestione dei nostri comportamenti. Quando una società si trova di fronte a una grave crisi con la necessità di una azione decisa e coordinata, guarda al potere pubblico, alle conoscenze scientifiche, mette in campo società civile e forze dell’ordine, si…

Non fare figli fa bene all’ambiente

Un tempo sposarsi e avere dei figli era una norma sociale, ma le cose cambiano. Cresce l’autonomia individuale delle persone, e sono sempre più quelle che decidono autonomamente di non avere figli. In un articolo dedicato alle «Sette ragioni per decidere di non essere genitori», A. Pawlowski calcola come negli anni duemila le donne americane…

Consapevole stupidità assoluta e ricerca

Ho rivisto una vecchia amica dopo tanti anni. Eravamo compagni di dottorato, entrambi dell’area scienze anche se in specializzazioni diverse. Lei poi è passata alla Scuola di Legge a Harvard e oggi fa l’avvocato per un importante gruppo ambientalista. Chiacchierando siamo tornati su quel particolare del brusco cambio di indirizzo negli studi. E lasciandomi esterrefatto…

Farsi male da soli in villetta

Quando si dice vado a stare «in campagna» si intende ovviamente in una periferia remota a bassa densità (salvo chi abita qualche fattoria perché ci lavora) con l’idea di avere tanto spazio aperto, la famosa immersione nel verde delle promozioni immobiliari, ma senza rinunciare a nessuna delle cosiddette comodità. Per capire se ci si rinuncia…

Sacro GRA: città moderna e psicogeografia da Patrick Abercrombie a Antonello Venditti

Da un paio di secoli l’umanità intera cerca di misurarsi in tutto o in parte con gli effetti della gigantesca ameba metropolitana scatenata dai successivi cicli di industrializzazione, ci provano urbanisti, sociologi, scrittori, ora un regista. Ma la cultura italiana mica ci arriva: ci arriverà, prima o poi? Dopo la abbastanza clamorosa assegnazione del Leone…

L’Ubicazione del Bene

Le foglie secche racchiudono pannocchie. I tubi dei trattori aspirano il terreno, risucchiano polvere dalle rogge prosciugate come le proboscidi di elefanti assetati. Tra pochi giorni la mietitrebbiatrice taglierà lo sterile raccolto nel campo in fondo alla strada. I gatti spaventati dal grosso faro centrale ingrandiranno gli occhi gialli. I cani dietro le inferriate correranno…

Dalla casa prigione alla casa prigione?

La casa della famiglia nucleare borghese Statistiche e dati demografici rendono evidente come la quota di popolazione che vive oggi nelle aree urbane stia continuamente crescendo: nel corso del 2007, in tutto il pianeta, è stata superata la soglia simbolica del 50%. Le città sono dunque sempre più identificabili come i centri del potere economico,…

Bronx rappati e periferie della canzonetta

  Succede ogni tanto che titolisti e giornalisti esagerino anche nei contenuti oltre che nelle forme, confezionando qualcosa che va oltre la fake news, ovvero comunicando una immagine del mondo così distorta da richiedere se non altro una precisazione tecnica. Niente di che, tanto per gradire, come: «guarda, nel caffè non ci va il sale,…

Il verde urbano identitario partecipativo post-moderno

Quando nell’immediato dopoguerra italiano uno degli ex ragazzini terribili del modernismo architettonico, Piero Bottoni, decise di proporre al paese una specie di versione aggiornata dello storico quartiere modello tedesco Weissenhof a un quarto di secolo di distanza, certamente non intendeva passare per qualsivoglia reinterpretazione del modello di neighborhood unit anglosassone, del resto già ampiamente rimaneggiato…