Attualità della Macro-Regione

C’è un aspetto piuttosto interessante e spesso sottovalutato delle discussioni variamente «antiurbane» o disurbaniste dei primi del ‘900, e che le distinguono in modo fondamentale da quelli che sono i loro antenati ottocenteschi, ovvero i vari movimenti di ritorno alla terra o decentramento spontaneo: il fatto che il processo debba accompagnarsi a un programma, a…

Attualità della modellistica urbana

Un tempo, quando tra fine ‘800 e primi decenni del ‘900 ancora si osava pubblicare manualistica urbanistica di un certo respiro, sia tematico che geografico, non mancava mai un capitolo interamente dedicato al modello dell’insediamento, in cui (purtroppo a volte prescindendo dalle vere motivazioni storiche, ambientali, sociali) si presentavano vantaggi e limiti della forma urbana…

Il verde urbano come spazio pubblico virtuale

Tra le moltissime critiche rivolte alle nuove forme del verde urbano, più o meno integrato dentro gli spazi artificiali della città, certamente spicca quella di non essere affatto verde, ovvero di usare strumentalmente quegli addomesticati elementi naturali a scopo promozionale di altro, segnatamente il valore immobiliare (via qualità estetica-architettonica) dei privatissimi interventi edilizi. Osservate però…

Scenari di esaurimento della superficie calpestabile sotto i piedi

Quando si parla di degrado ambientale le immagini che spontaneamente si presentano sono quelle di fiumi inquinati, nuvole di fumi puzzolenti, specie animali e vegetali estinte o a rischio, ecatombi sanitarie e sociali. Acque dove non si può più pescare, nuotare, e figuriamoci bere o irrigare, e irrigare campi già compromessi da urbanizzazione e inquinanti…

Standard Urbano Sanitario in Pillole

L’incredibile velocità del processo di urbanizzazione a scala planetaria propone due grandi prospettive di osservazione, studio e approfondimento, intervento e grandi politiche. Una prima prospettiva mira a ridiscutere gli storici equilibri città campagna non tanto sul versante quantitativo o qualitativo, caro per intenderci a tutte le utopie più o meno antiurbane o decentratrici o naturalistiche,…

Un piano per l’alimentazione la salute e il territorio

Nascita di un piano Mangiare locale – Vivere sani si evolve da numerose iniziative per l’ambiente e la salute che hanno coinvolto produttori, associazioni, operatori, industrie di trasformazione, grossisti e dettaglianti. Iniziative che hanno trovato convergenza nel 2004 formando un unico gruppo sostenuto dall’amministrazione cittadina di Chicago, per studiare gli equilibri interni dell’intero sistema alimentare.…

Verde urbano e percezione soggettiva

Una delle immagini classiche delle rivoluzioni è l’irrompere del popolo negli spazi prima accessibili soltanto a pochi privilegiati. Comari straccione che si pavoneggiano nelle stoffe di qualche tendaggio ricamato, plotoni di ubriachi riversi nelle cantine nobiliari dopo averne assaggiati campioni un po’ troppo significativi, torme che si lucidano gli occhi per corridoi e saloni più…

Il verde urbano identitario partecipativo post-moderno

Quando nell’immediato dopoguerra italiano uno degli ex ragazzini terribili del modernismo architettonico, Piero Bottoni, decise di proporre al paese una specie di versione aggiornata dello storico quartiere modello tedesco Weissenhof a un quarto di secolo di distanza, certamente non intendeva passare per qualsivoglia reinterpretazione del modello di neighborhood unit anglosassone, del resto già ampiamente rimaneggiato…

Materiali naturali da costruzione urbana

Quando si dice che la città contemporanea deve allontanarsi dagli schemi meccanici del passato, risultati sia lacunosi per la qualità abitativa e l’economia, che micidiali per l’ambiente, si intendono varie cose. La prima in assoluto, è che la naturalità non va ricercata di sicuro nel modo classico della fuga centrifuga, in quell’immergere dentro la campagna…