Materiali naturali da costruzione urbana

Quando si dice che la città contemporanea deve allontanarsi dagli schemi meccanici del passato, risultati sia lacunosi per la qualità abitativa e l’economia, che micidiali per l’ambiente, si intendono varie cose. La prima in assoluto, è che la naturalità non va ricercata di sicuro nel modo classico della fuga centrifuga, in quell’immergere dentro la campagna…

Urbanizzazione planetaria virtuale

I difensori di paesaggio e identità amano confondere la tutela dell’ambiente con le proprie peraltro piuttosto legittime istanze, finendo però per ingenerare qualche grossa confusione. Perché gira e rigira e rigira, il loro approccio finisce per qualificarsi come una sorta di «lontano dagli occhi lontano dal cuore», che di fatto da un lato esclude dall’equazione…

Subappennino Dauno: città bizantine e pale eoliche

Lo sviluppo economico che dagli anni ’50 ha investito l’Italia si è appoggiato sulla nuova rete autostradale e ferroviaria, tagliando fuori intere porzioni di territori troppo «interni», lontani cioè dai poli-calamita di redditi sempre crescenti. Questo modello di sviluppo «squilibrato verso i nodi della concentrazione economica territoriale» ha creato soprattutto nel meridione un paesaggio formato…

La megalopoli del contadino e del mandriano postmoderno

Pare ci sia un sacco di gente da sempre convinta che la cosiddetta postmodernità altro non è se non rifiuto, della modernità, e ritorno a un ancien régime mentale, sociale, politico, rifugio sicuro dalle contraddizioni del mondo industriale in rapido tramonto. Per quanto riguarda specificamente la socioeconomia del territorio, nonché le sue trasformazioni ambientali, forse…

Il vero problema della crescita suburbana infinita

Molti movimenti e culture nati per la salvaguardia dell’ambiente e del territorio, si sono trasformati con una certa rapidità in rivendicazioni per la «conservazione del paesaggio». Una dizione che accomuna a sua volta molti approcci diversi, ma diversificati sostanzialmente più dall’oggetto da conservare che dall’atteggiamento di chi rivendica la conservazione: si va dai beni culturali…

La gallina non è un animale intelligente, ma può migliorare parecchio

Quante volte ci è capitato di veder fare (o di combinare direttamente) una di quelle sciocchezze con gli animali domestici? Mi riferisco all’idea piuttosto infantile di «liberare dalla gabbia» qualche bestiolina non solo del tutto ignara che esista un intero universo là fuori, ma completamente inadeguata a viverci, là dentro. Un errore che si fa…

Torna la «ruralizzazione delle città» (e i suoi profeti non sono i fascisti degli anni ’30)

Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria. Anche all’urbanizzazione del pianeta corrisponde qualcosa di analogo, pur in forme che sono assai diverse da quelle che ci si aspetterebbe, e anzi che esistono da molti decenni. Se chiedessimo a più o meno chiunque quale sia, la «reazione» al processo di urbanizzazione, la risposta non…

La bufala dell’agri-villaggio come alternativa all’urbanizzazione

Lenin diceva che il socialismo è il soviet più l’elettrificazione delle campagne, e anche a un’altra estremità dello spettro politico, non molto tempo dopo, Mussolini sosteneva più o meno la medesima cosa con la bonifica integrale e il sostegno a quella che allora si chiamava «urbanistica rurale». Per capire di cosa esattamente si trattasse, in…

La Smart City si ricalcola automaticamente gli standard urbanistici

La discrezionalità della decisione politica, al netto del suo uso come pura pratica di potere o peggio di ricatto, nel campo delle questioni urbane ha il ruolo vitale di adattare volta per volta gli strumenti attuativi di principi generali alle contingenze economiche, alle evoluzioni sociali, a contestualità più ampie di quelle urbane. Ne è prova…

Politiche urbane bestiali

Uno dei motivi per cui certi criteri meccanici e desueti di fissazione degli standard urbani sono sicuramente da rivedere, è la composizione della popolazione nonché la somma dei suoi confliggenti diritti allo spazio. Il caso più noto e attuale è quello degli «standard a parcheggio», che scambiati funzionalmente per una specie di diritto all’accessibilità (cosa…