Trasporti urbani: customizzazione o privatizzazione?

A volte si resta piuttosto sconsolati quando alla fine di lunghe e complesse vertenze territoriali, qualche sindacalista o addirittura politico progressista annuncia entusiasta come si sia «salvata l’occupazione» diretta e nell’indotto, di un intero distretto produttivo, sostituendo al vecchio operatore (o prodotto) un altro che però appare vecchissimo. Cosa piuttosto evidente ad esempio con le…

Un futuro del commercio urbano: logistica sostenibile

Quando si parla di vitalità urbana si intendono cose diversissime e a volte l’una l’esatto contrario dell’altra, in pratica con la medesima definizione quasi ciascuno di noi si ritaglia una propria serie di immagini ideali a descriverla. C’è la concezione ad esempio cara alle avanguardie artistiche del ‘900, dello spazio-macchina brulicante di attività economiche commerciali…

Il «picco ciclistico»

Una caramellina alla menta rinfresca certamente l’alito, cosa che non fa mai male e addirittura in tanti casi è proprio utile, se non quasi indispensabile. Se poi si ha la gola secca, o irritata dal freddo, dall’inquinamento, dall’aria condizionata mal regolata, aiuta molto a combattere il fastidio. Ora senza nulla togliere a tutte queste funzioni,…

Sittin’ On A Dockless Bike Sharing, Wasting Time … 🎶🎶🎶

Qualcosa non era chiarissimo sin dal principio, solo sensazioni vaghe naturalmente, a partire da quella fantasiosa denominazione «Free Floating», non si capisce bene se decisa da qualche manager italiano col pallino dell’inglese un po’ alla Nando Mericoni, o promossa dal classico assessore creativo a senso unico, che non manca quasi mai in queste faccende. Perché…

Cosa serve per la mobilità dolce

Una errata concezione meccanica troppo allargata e sovrapposta all’esistenza umana (nel tentativo di porci sulla medesima lunghezza d’onda del lungo ciclo di sviluppo industriale della nostra società) ha finito per sconvolgere anche aspetti della vita che si potevano ampiamente risparmiare, e comunque possiamo iniziare a risparmiare nella situazione attuale di minore dipendenza, fisica e psicologica,…

Il razionalismo ciclabile è morto e non sa di esserlo

Con l’introduzione dei sistemi di biciclette condivise free float che consentono di parcheggiare molto vicino alla destinazione, e al tempo stesso sono facilmente individuabili per le forme e i colori, dovrebbe se non altro diventare più semplice iniziare a leggere realisticamente (o migliorare la lettura, se qualcuno ha già provato a farne) il rapporto fra…

Come evitare gli incidenti in bicicletta (1896)

Quando si inizia a fare esperienza ciclistica, specie durante le primissime settimane sulle strade, si verificano a volte alcuni piccoli incidenti. Quasi sempre con pochi o niente danni per il mezzo o il ciclista, magari nulla più di qualche livido o un pedale storto, ma certe volte anche qualcosa di un po’ peggio, per la…

Gli ostacoli concettuali a una buona mobilità ciclabile

Un secolo di autocentrismo non passa certo come acqua fresca, e «affermare il principio», in questo come in altri campi, è esercizio al tempo stesso di sadomasochismo prevalentemente sulla pelle altrui, e puro spreco di fiato. La sensibilità media diffusa (almeno al di fuori dei soliti circoli di appassionati e militanti della mobilità dolce, o…

Sicurezza in bici: problemi di metodo e di contesto

Il culto esoterico del cordolo pare più pervasivo di quelle tenaci erbacce che dentro i cordoli ci prosperano allegramente e nonostante tutti i programmi di diserbo fisico-chimico del mondo. E a differenza di quelle innocenti portulaca o San Carlino artemisia vulgaris, il culto del cordolo sa presentarsi in raffinatissime forme cangianti. Del resto pare anche…

Da casa automobilistica a azienda per la mobilità?

Facile dire cose tipo «nuovo paradigma» quando si sta seduti al bar, o si parla a un convegno verso la fine, per evocare un po’ di entusiasmo nello stanco uditorio. Altro conto è provare a immaginarlo quantomeno sino ad una certa scala di dettaglio operativo, specie se quel nuovo paradigma può significare la propria vita…