Urbanistica a Bari tra le due guerre mondiali: una «bibliografia ragionata»

«Le opere del Regime a Bari nell’Anno VI», Il Popolo d’Italia, 27 novembre 1928 «Chi vuol ricercare il motivo della impressione provata dai forestieri, che ora vengono a Bari, e del senso di meraviglia con cui gli stessi baresi seguono il movimento di rinnovazione e di trasformazione della vita di questa città, deve riportarsi per…

L’aeroporto, la città e il territorio (1946)

Per progettare un aeroporto occorre un approccio dinamico. Quali sono i fattori che distinguono questo tipo di intervento da strutture più statiche? In primo luogo il prodotto aeroplano dell’industria è in continuo processo di evoluzione e sviluppo. Secondo, il trasporto aereo, ultimo arrivato nella grande famiglia dei trasporti, sta però crescendo molto velocemente dentro vestiti…

Freeway: arteria veloce per lo sviluppo urbano (1932)

L’automobile ha creato parecchi gravi problemi di circolazione stradale. La quantità di veicoli enormemente cresciuta, le maggiori dimensioni, le velocità superiori, hanno naturalmente sottoposto la strada tradizionale a un carico di traffico assai diverso da quello che esisteva all’inizio del secolo. Questo articolo intende proporre un nuovo tipo di arteria stradale che meglio si adegua…

Realtà e problemi della periferia (1969) Parte prima

Premessa In questi ultimi anni si è andato accentuando tra le forze politiche, sociali, culturali un ampio dibattito in ordine ai problemi connessi allo sviluppo della «città» e, in particolare, della «periferia». Si è andati prendendo sempre più coscienza che la città, sviluppandosi «a macchia d’olio», ha esaltato la piramide dei valori del suolo, producendo,…

Il Consorzio Intercomunale Milanese per l’Edilizia Popolare, CIMEP (1969) Parte seconda

Due fenomeni hanno contraddistinto e condizionato lo sviluppo dell’Hinterland milanese: il massiccio flusso immigratorio; il disordinato sviluppo edilizio a «macchia d’olio». Prendiamo ad esempio la popolazione residente nei comuni aderenti al PIM (Piano Intercomunale Milanese): nel 1951 essa rappresentava il 74,3 per cento della popolazione dell’intera provincia, con 1.862.000 unità; nel 1961 saliva al 77,8…

Il Consorzio Intercomunale Milanese per l’Edilizia Popolare, CIMEP (1969) Parte prima

Tutte le grandi metropoli sono affette da una grave malattia: la speculazione edilizia. È un male che affonda le sue radici nella continua e crescente domanda di di alloggi e produce un indiscriminato, caotico sviluppo edilizio, che poi viene nuovamente pagato, in termini di costi sociali, dall’intera collettività. In questi ultimi tempi, il legislatore è…

Urbanistica a Milano tra le due guerre mondiali: una «bibliografia ragionata»

Giuseppe Gorla, «Milano futura», Conferenza tenuta all’Università Popolare il 26 febbraio, Milano. Rivista mensile del Comune, 31 marzo 1929 «Milano risorge per volontà dei propri abitatori e per fatalità, perché essa sorge in un luogo per cui fatalmente deve essere grande. … Milano quale è oggi voi la conoscete: è la città più popolosa d’Italia…

La città e il riscatto femminile dalla campagna (1870)

Un argomento a favore della città è quello che vede come tutti riconosciamo gusti e orientamenti delle donne fattore possente nel condizionare il progresso civile, mentre vediamo contemporaneamente quanto la donna sia molto più suscettibile dell’uomo all’attrazione urbana. Capita spesso che mariti o padri delle zone rurali finiscano per cercarsi diverse occupazioni, che magari gli…

Idee di Città Cristiana Protestante (1926)

La Cristianità Protestante è uno dei fattori determinati della vita americana. Si è corso il rischio reale che questa enorme influenza potesse essere non avvertita in parte nel processo di redenzione delle città, a causa dei difetti di cooperazione tra le varie circoscrizioni, che a volte procedono ciascuna per conto proprio. Fortunatamente si tratta di…

Chicago: Urbanistica della Metropoli (1909)

In una buia giornata d’inverno diciassette anni fa, si riuniva per un banchetto un gruppo di importanti architetti da tutto il paese, a discutere un grande progetto di comune interesse. A ciascuno di essi era stato chiesto di studiare uno degli edifici che, riuniti, avrebbero composto la Fiera Mondiale. Dopo il pranzo, Richard M. Hunt,…