Chi è il mentalmente instabile nel Ghetto? (1969)

Introduzione Negli Stati Uniti il benessere psichico collettivo, sia come slogan che come obiettivo, pare idea comunemente accettata. Ma come tante altre cose che riguardano la collettività, spinte e speranze iniziali poi non si traducono in pratiche e risultati. Specie nei ghetti urbani, là dove ce ne sarebbe tanto bisogno, quei risultati sono davvero trascurabili.…

Borgo Vione: immerso nel verde, e nella paranoia

Campagna lombarda, una cascina in disuso, e un cantiere aperto. Sembrerebbe l’ennesima ristrutturazione-riuso, magari discutibile, invece è molto peggio … Non sono un esperto di thriller, e quindi non saprei se la tecnica ha un nome preciso: c’è un particolare stridente che compare solo un attimo, poi la narrazione-scena prosegue. Poi magari la macchina da…

Poli medici universitari e partecipazione di quartiere (1987)

Baltimora – The Johns Hopkins Hospital Health Center Sin dal primo insediamento nel XIX il Johns Hopkins Hospital e la sua Scuola di Medicina si trovano nella zona Est di Baltimora, a svolgere un importante ruolo sia spaziale che socioeconomico-occupazionale. Con le trasformazioni demografiche e il degrado urbano degli anni ’50 e ’60, l’ospedale adotta…

Lodo Meneghetti: Dal cucchiaio alla cittadinanza

A partire da un’idea di spazio la biografia e la riflessione personale si fondono nell’evoluzione sociale, politica, culturale del Paese attraverso alcune fasi significative del ‘900 La figura dell’architetto integrale compare in Italia nel secondo decennio del secolo scorso, in un conteso nazionale che da un lato si caratterizza per la relativa arretratezza culturale e…

Cosa sappiamo su salute, abitazioni, città

Lo strettissimo rapporto tra salute e qualità dell’abitare è cosa oggi ben nota tra chi prende le decisioni. La questione della casa è uno degli aspetti più studiati in materia sanitaria in quanto determinante sociale, e molti progetti pilota per abitazioni a basso costo confermano il rapporto tra investimenti migliore qualità e rendimento. Di conseguenza…

Il paesaggio è della gente

Come sanno praticamente da secoli più o meno tutti, il vero legittimo percorso e successo dell’opera d’arte è quello sociale, ovvero non i massimi o minimi della fortuna critica dell’oggetto in sé, ma l’insieme dell’interazione con varie fasce di utenza diretta e indiretta. Tenendo bene in mente questa prospettiva di osservazione, a cui senza dubbio…

Abolire (o riformare) la Polizia: niente di nuovo

Mentre imperversano le manifestazioni che pretendono giustizia per George Floyd, Breonna Taylor, Tony McDade, Ahmaud Arbery, chiedono di riformare radicalmente polizia e prigioni, ottenendo un seguito senza precedenti. Il consiglio comunale di Minneapolis si è espresso a maggioranza per l’azzeramento dell’attuale settore Polizia che si giudica «irriformabile», il sistema scolastico di Portland ha cancellato un…

La città del dopo pandemia

Treni e autobus che passano quasi vuoti, i pendolari troppo spaventati per salirci. Le grandi imprese di punta che scappano dal centro città perché, dicono, non sanno più che farsene di quei costosi spazi a uffici. Mentre anche i dipendenti si spostano verso il suburbio o ancora più lontano, alla ricerca di condizioni abitative e…

Fatevi da voi il vostro urbanista

Nasceva ufficialmente a Londra circa un secolo fa, l’idea di urbanista moderno, quando su iniziativa del Royal Institute of British Architects si riunivano a congresso studiosi e professionisti da tutto il mondo rivendicando in sostanza una grande intuizione maturata proprio e principalmente nel mondo dell’architettura: le trasformazioni urbane non potevano più avvenire di fatto spezzettando…

Verde pubblico e distanza sociale

Che fare quando si vedono persone in uno spazio pubblico all’aperto o in un parco, quando secondo i criteri di distanza dovremmo perlopiù restare a casa nostra auto-isolati? Che equilibrio cercare tra i nostri diritti quotidiani ad attività in qualche modo collettive e il rischio? Con chi e in che modo ci possiamo incontrare fuori…