Vangelo Suburbano (1925)

«Gerusalemme sarà abitata come villaggi senza mura a causa della moltitudine di uomini e bestiame al suo interno» (Zaccaria 2:3) Questa visione della città che si espande e trabocca costantemente in forme di villaggi dove vivono insieme uomini e armenti è una delle più confortanti prospettive per la città futura. Sino al tempo presente, la…

Il suolo che non dovremmo consumare

È un grande privilegio avere una conversazione così intima con Sadhguru, una delle cinquanta personalità più influenti dell’India e leader del movimento Save Soil. Autore di parecchi libri tra cui Karma: A Yogi’s Guide to Crafting your Destiny. Lo incontro alla vigilia di un grande viaggio di trentamila chilometri, da Londra a Nuova Delhi a…

La partecipazione dei cittadini nelle trasformazioni urbane e territoriali (1925)

Questo resoconto sul tema della partecipazione alle scelte urbane e territoriali è animato dalla speranza che, se i vari comparti di competenze e decisioni cittadine e regionali affrontassero i problemi insieme, questi problemi potrebbero se non trovare una soluzione, almeno essere inquadrati in una luce diversa. Il primo di questi problemi o esigenze è la…

Manuale del Proprietario di Casa con Giardino (1952)

Il prato e la sua manutenzione Non c’è nessun aspetto di un quartiere suburbano che contribuisca più dei prati ben tenuti alla bellezza del luogo e delle case. C’è sempre stabilità o crescita dei valori immobiliari nelle zone in cui i prati appaiono come tappeti verdi, sul cui sfondo alberi e cespugli contribuiscono a comunicare…

Agro-industria e territorio: è ora di cambiare il sistema CAFO

Laketown, Wisconsin, è una circoscrizione rurale in cui abitano 949 persone, sparpagliate tra campi e laghi su nell’angolo nord-occidentale dello stato, a poco più di un’ora d’auto da Minneapolis. Lisa Doerr ci abita dal 2001, quando insieme al marito ha iniziato una attività di allevamento cavalli e fienagione. Tutta l’area della St. Croix River Valley,…

Quartieri vitali e inclusivi in una economia di mercato con lo Inclusionary Zoning

Qualità urbana e servizi di New York City – dai parchi alle proposte culturali di livello mondiale alla vita notturna alla ristorazione – rendono la città luogo di residenza ideale anche per le persone più ricche del mondo. E la domanda di abitazioni di lusso per questa fascia di popolazione alimenta tanta parte delle nuove…

Exeter, il Piano di Ricostruzione (1946) di Thomas Sharp

Nella Gran Bretagna del periodo immediatamente successivo alla seconda guerra mondiale si intrecciano numerose idee di «ricostruzione». Quella più nota discende dal lavoro delle tre Commissioni di studio istituite verso la fine degli anni ’30 (sul decentramento industriale, l’esproprio per pubblica utilità, lo sviluppo agricolo) e sfocerà nella politica nazionale delle new town. Ma esistono…

Sopravvivere alla plastica

L’istinto di sopravvivenza aiuta tante specie a superare quelli che paiono ostacoli insormontabili. Ma la battaglia contro la plastica non la possiamo vincere finché la si trova dappertutto. Da ciò che mangiamo all’acqua all’abbigliamento alle cure mediche, la plastica entra in ogni aspetto delle nostre vite. La cosa vale anche per la fauna selvatica. Fino…

Mitigazioni urbane nel cambiamento climatico

La scelta della mitigazione urbana degli effetti del cambiamento climatico si può articolare su tre ampie strategie: (1) ridurre i consumi energetici trasversalmente tra tutti i settori dall’intervento urbanistico a quello sulle infrastrutture; (2) elettrificare e convertire a zero emissioni; (3) migliorare l’immagazzinamento di carbonio attraverso verde e acque urbane, che offrono anche altri vantaggi.…

Kevin Lynch: Piano e progetto della città percepita (1968)

Cosa significa un buon aspetto esteriore? Il nostro primo problema è se l’aspetto di un territorio abbia importanza per gli abitanti, e come si possano adottare criteri di giudizio su cosa sia meglio o peggio. Le sensazioni che definiscono i limiti della nostre capacità biologiche — fa troppo caldo, o troppo freddo, o c’è troppo…