Sicurezza urbana percepita: la «Teoria della finestra spalancata»

Proteste, studi e controstudi, pure lagne abbastanza pettegolaie contro la gentrification o tutto ciò che viene definito come tale, colgono comunque nel segno? Può darsi, ma pur sempre al netto di un bersaglio mirato a pallettoni, non si capisce bene come e perché. Ovvero anche buone intuizioni paiono condannate a rimanere tali e non diventare…

Torna la «ruralizzazione delle città» (e i suoi profeti non sono i fascisti degli anni ’30)

Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria. Anche all’urbanizzazione del pianeta corrisponde qualcosa di analogo, pur in forme che sono assai diverse da quelle che ci si aspetterebbe, e anzi che esistono da molti decenni. Se chiedessimo a più o meno chiunque quale sia, la «reazione» al processo di urbanizzazione, la risposta non…

La «teoria della finestra rotta» e i vasi comunicanti della sicurezza urbana

Il sacro meccanismo soggettivo della sicurezza percepita, e soprattutto percepita dai ceti dominanti, ce lo raccontano loro malgrado benissimo i due riconosciuti profeti della famosa «teoria della finestra rotta». Perché ci sono zone oggettivamente più sicure quando altrettanto tangibilmente il numero di reati non sta affatto calando, ma invece addirittura cresce. E però quello che…

La soldataglia torna dentro le mura: non è una bella notizia

Le cronache dai teatri di guerra degli ultimi anni sembrerebbero suggerire un brusco ritorno al passato, addirittura ad un passato remoto come quello suggerito dai combattenti dello Stato Islamico lasciati uscire da una loro città caposaldo appena riconquistata dallo schieramento opposto, nel quadro di un accordo tra parti. Il passato che prepotente ritornava, appariva evidente…

Urbanità solidale non è una contraddizione

Il trauma della densità e frequenza di relazioni e stimoli, ovviamente è tale solo per chi, singolo o gruppo, a quella quantità e qualità di relazioni e stimoli non è affatto abituato. Chi ci è nato e cresciuto dentro, al massimo può reagire bene, male, con indifferenza, controllo, partecipazione, ma certamente non con quella che…

Dal New Jersey alla città

Dal letame nascono i fiori, come si suol dire, o magari detto un po’ meglio dal male nasce la terapia, per usare un’immagine meno brutalmente organica e condita dal sale indispensabile della riflessione. Oggi il male è l’onnipresente insicurezza percepita, specie se alimentata da una insicurezza oggettiva come quella derivante dal diffondersi del terrorismo fai…

Le barriere New Jersey sono anti-urbane (e non servono contro il terrorismo)

Settimana scorsa un furgone è stato scagliato sui pedoni che percorrevano Las Ramblas a Barcelona, uccidendo 13 persone e ferendone oltre130, chi lo guidava ha poi ucciso anche una quattordicesima persona per rubare la sua auto e fuggire. Nella medesima giornata cinque componenti la medesima cellula terrorista hanno investito altri pedoni a Cambrils, uccidendo una…

Come evitare gli incidenti in bicicletta (1896)

Quando si inizia a fare esperienza ciclistica, specie durante le primissime settimane sulle strade, si verificano a volte alcuni piccoli incidenti. Quasi sempre con pochi o niente danni per il mezzo o il ciclista, magari nulla più di qualche livido o un pedale storto, ma certe volte anche qualcosa di un po’ peggio, per la…

Qualità urbana o estetica dei quattrini?

Pare piuttosto ovvio che l’aspetto estetico, o in generale i messaggi che ci manda in modo più o meno subliminale un ambiente fisico, meglio ancora se ce lo siamo costruiti su misura, sia un ottimo sintomo di qualità, di riuscita o meno della trasformazione a uso umano e sociale di un contesto. C’è addirittura, viva…

Gli ostacoli concettuali a una buona mobilità ciclabile

Un secolo di autocentrismo non passa certo come acqua fresca, e «affermare il principio», in questo come in altri campi, è esercizio al tempo stesso di sadomasochismo prevalentemente sulla pelle altrui, e puro spreco di fiato. La sensibilità media diffusa (almeno al di fuori dei soliti circoli di appassionati e militanti della mobilità dolce, o…