Il risparmio e il mattone

La speranza del Paese si chiama risparmio. Senza risparmio niente investimenti, senza investimenti niente crescita. Gli investimenti esteri possono certo aiutare, ma non sostituire l’apporto di risorse nazionali. L’economia resta un sistema dinamico dove risparmio e investimento si equivalgono, ma solo nel lungo termine, mentre nel breve possono differire parecchio1. «Il risparmio è dunque la…

Regime dei suoli e modello di sviluppo nazionale: nota sul ruolo rispettivo di Ugo La Malfa e Fiorentino Sullo

È certo che quando Amintore Fanfani suggerisce a Fiorentino Sullo di parlare con Aldo Moro per avere l’avallo alla sua riforma, è consapevole di mandarlo a sbattere contro un muro. Nulla sappiamo del tenore della risposta di Moro, ma tutto conosciamo sull’epilogo di quella vicenda. In realtà quasi tutto, perché esiste ancora un lato oscuro:…

Il Primo Gradino nella Scala della Proprietà

In Italia la proprietà della casa è praticamente il solo modo per soddisfare il bisogno abitativo: inevitabile che le distorsioni nell’uso del risparmio assumano criticità maggiori che in altri paesi. Un giurista profondo come Stefano Rodotà ricorda come il programma costituzionale della Democrazia Cristiana comprendeva lo slogan «Non tutti proletari, ma tutti proprietari”»1, confermando come…

Antropologia della Mobilità Individuale Metropolitana

(articolo pubblicato nelle Opinioni degli Opinionisti di Eddyburg nel 2017 ma come si intuisce sempre attuale) Panico tra i paladini del trasporto pubblico: dopo parecchi anni in cui la tendenza pareva invertirsi rispetto al periodo di abbuffata automobilistica, con un aumento deciso dell’utenza, si notano anche vistosi cali. Meno gente, a volte anche molta meno…

Industria edilizia e sviluppo post-industriale in Italia

Per capire l’origine della perversione nazionale per il mattone, occorre rileggere la nostra storia, le opportunità perdute e la stretta connessione tra scelte politiche, mancato sviluppo e distribuzione della ricchezza. Questo testo, tratto dal libro La moneta d’argilla (Ornitorinco, 2017) rimanda all’attualità delle scelte di politica economica in occasione della crisi energetica del 1973. Allora…

Densificazione, edilizia economica e sviluppo locale

L’ultimo censimento degli Stati Uniti ci dice che in gran parte delle grandi città americane la popolazione aumenta disperdendosi su una vasta superficie territoriale. Soltanto 12 tra i 50 principali centri nel 2020 hanno una densità di almeno 2.900 abitanti al chilometro quadrato. E teniamo presente che quella era la densità media delle grandi città…

La sicurezza urbana della destra e le politiche di sviluppo locale

Anche quando si pone l’accento sul libero mercato, sulla responsabilità degli individui, su forme di governo il più possibile leggere, si fanno scelte consapevoli e a loro modo strategiche di politica urbana. Ma non sono solo gli impiastri in malafede a sostenere cose diverse e contraddittorie. Esiste un comparto economico-urbanistico piuttosto preoccupato per le rivolte…

Nostalgia delle ciminiere

Chi prova solo ad accennare a un ruolo delle attività produttive nella metropoli del terzo millennio viene quasi deriso. Ma è proprio vero che l’unico futuro possibile sia quello dei quartierini di tendenza dove ricchi plurilaureati non oltre i trent’anni lavorano in rete? La stampa ci parla delle città, specie delle città esemplari, modello, che…

Esiste una formula di sviluppo locale nell’era della globalizzazione? (2010)

Una dopo l’altra le città-fabbrica americane hanno visto il proprio cuore economico strappato dalla chiusura e rilocalizzazione degli impianti in Messico o in Cina. Risultato? Perdita netta di 5,6 milioni di posti di lavoro, un terzo del totale nazionale nell’industria, dal 2000. Ma ci sono voci pacate che continuano a rassicurare amministratori ed esponenti delle…

Un Sentiero sugli Appalachi (1921)

Nota del traduttore Chi siamo, dove andiamo, cosa vogliamo? Sembra un dilemma degno del migliore Snoopy, nel bel mezzo della sua notte buia e tempestosa, e invece è una domanda che forse bisognerebbe farsi più spesso. Una domanda in buona parte alla base del singolarissimo «progetto di pianificazione regionale» di Benton MacKaye proposto di seguito.…