Calcoliamo il valore ecologico, economico e sociale di un albero

Foto F. Bottini

Il metodo chiamato CAVAT – Capital Asset Value for Amenity Trees – rappresenta la base necessaria per considerare l’albero come un capitale anziché un costo. È concepito sia come strumento strategico e di supporto alle decisioni per quanto riguarda le alberature nel loro insieme, sia come metodo eventualmente applicabile ad esemplari individuali, là dove si debba esprimere in forma monetaria il valore di un certo albero. L’uso è inteso particolarmente da parte di amministrazioni e in generale enti pubblici, per alberi di pubblica proprietà, ma lo possono applicare per propri scopi anche i privati, le imprese, o i tribunali. Si affianca ad altri strumenti di analisi del settore, come quelli di valutazione dei rischi, e utilizza sia fin dove possibile dati pubblici disponibili, sia altri strumenti di conoscenza, sia valutazioni specifiche proprie. Deve dunque essere utilizzato solo da esperti che abbiano ricevuto una formazione approfondita, dotati di capacità ed esperienza.

La legge urbanistica britannica del 1990 (artt. 198-199) stabilisce che gli alberi hanno un valore di servizio al pubblico, e che le amministrazioni hanno il dovere di tutelarli nell’interesse dei cittadini. La legge non specifica tuttavia quale sia esattamente questo valore né come calcolarlo, consentendoci così di poter stabilire un metodo adeguato allo scopo, e non necessariamente solo in termini monetari. CAVAT è specificamente concepito come strumento di gestione degli alberi di proprietà pubblica, o di interesse pubblico, si esprime in termini monetari direttamente correlati al vantaggio pubblico rappresentato da quegli alberi. Applicato all’insieme delle alberature ne consente l’amministrazione come se si trattasse di un cespite finanziario della comunità. Mentre applicato ai singoli esemplari ne stabilisce il valore, e ne consente una comparazione col valore di altri. Il metodo si affianca ad altri strumenti di valutazione e bilancio.

Due distinte metodologie

Esistono due versioni del metodo, chiamate rispettivamente Completa e Rapida. Hanno una struttura analoga: il valore di base si stabilisce misurando il diametro del fusto, la cui superficie (secondo il normale criterio r2π) poi viene moltiplicata per il costo standard di piantumazione (Unit Value Factor). Vengono messe in conto posizione, dimensioni, aspettativa di vita dell’esemplare. Il metodo Rapido è una versione semplificata che consente velocità di valutazione per grosse quantità di alberi con risultati affidabili, mentre quello Completo è raccomandabile per prendere qualunque decisione riguardante singoli esemplari o piccoli gruppi, quando si ha a disposizione il tempo sufficiente per l’operazione. Il metodo semplificato sommariamente descritto di seguito è inteso come strumento strategico di gestione generale, anche per verificare le oscillazioni, del valore qualitativo delle alberature nel tempo, e stabilire i relativi investimenti in modo razionale. Fornisce una base informativa per le decisioni amministrative e giustifica precisamente le spese. I dati necessari sono ridotti al minimo per poter esprimere la valutazione generale delle alberature a sostegno delle decisioni, e si raccolgono durante i normali controlli di verifica, anche eventualmente rilevati a campione. Poi è necessario elaborare i dati con un programma adeguato alla compilazione del campi.

Capital Asset Value for Amenity Trees: metodo Rapido

Un ente tecnico o amministrativo può voler stabilire il valore delle alberature pubbliche:

  • per fissare uno standard variabile poi nel tempo;
  • per consentire analisi e valutazioni sulle condizioni generali delle alberature;
  • per fissare priorità gestionali, di metodo, o per decidere nuove piantumazioni;
  • per comunicare pubblicamente il risultato dei propri programmi e azioni, o eventuali problemi e obiettivi.

Il valore generale è la base dati che consente di effettuare proiezioni nel tempo, al variare dei vari fattori. La raccolta di informazioni avviene nell’ambito delle indagini annuali sulle alberature, oppure ad hoc su un campione rappresentativo. Si tratta di un metodo generalmente molto affidabile, ma chi intende usarlo tenga sempre conto dei principi essenziali e della necessità di formazione ed esperienza, per poter garantire risultati certi.

Componenti

    1. Valore di base moltiplicato per le dimensioni
    2. Valore in relazione al numero di abitanti della zona;
    3. Valore funzionale;
    4. Valore rispetto all’aspettativa di vita.

(per le formule, tabelle, note, definizioni specifiche si rinvia naturalmente alla documentazione integrale)
Titolo originale: CAVAT – Capital Asset Value for Amenity Trees, London Tree Officers Association, 2017 – Estratti e traduzione a cura di Fabrizio Bottini

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