La dimensione locale e quella globale del territorio

Pare piuttosto triste che in questa nostra era apparentemente aperta ad ogni possibilità di progresso (in forme davvero inimmaginabili solo pochissimi anni fa) la questione dell’identità nazionale, o locale, o più raramente sovranazionale, si debba sempre affiancare a quella miserabile della difesa di confini, in una forma o nell’altra, dall’invasione presunta di chi quell’identità non…

La (filologica) città giardino del futuro

Esiste un modello di riferimento certo, per quel fortunatissimo ossimoro di origine biblica che si chiama Città Giardino? Moltissimi risponderebbero al colpo sicuro: sì, ovvio, ed è la sintesi sociale, ambientale e territoriale operata da Ebenezer Howard col suo opuscolo-programma a cavallo dei due secoli scorsi: To-morrow, a peaceful path to real reform. Uno sguardo…

La città africana e noi

C’è quel modo di dire, secondo cui «il vuoto in natura non esiste», e che fuor di metafora significa non lasciar mai un posto sguarnito, perché altrimenti verrà occupato da qualche inquilino magari assai poco rispettabile. Una formulazione un po’ diversa, ma a ben vedere identica, del medesimo concetto, potrebbe suonare: quando qualcosa esiste, dovrà…

Cus-Cus Taragno (Eresie Orobiche del Terzo Millennio)

Si sa che la megalopoli è un grande melting pot: etnie, sostanze inquinanti, abitudini alimentari, affiliazioni politiche. Tutto scorre mescolandosi su e giù per i rivoli dei corsi d’acqua, dei nastri d’asfalto, dei binari e dei cavi in fibra ottica. E tutto cambia, a volte in meglio. È un miracolo possibile anche con Salvini &…

Megalopoli e biodiversità

Che rapporto esiste tra una più attenta tutela delle superfici coltivabili da una inopinata espansione urbana, e il fatto che un punto vendita centrale di una catena di distribuzione inizi a tenere aperto il piccolo supermercato tutta notte? Ovvero cosa lega due cose che pare c’entrino meno dei cavoli a merenda? Invece c’entrano, c’entrano, almeno…

La megacittà non è solo dei poveracci

Alzi la mano chi, di fronte alla pur frequente parola «megacittà», non fa scattare una serie di stereotipi che ne distorcono immediatamente il senso. In particolare, la nostra fantasia resa vagamente morbosa dal bombardamento mediatico, non può fare a meno di evocare immagini certamente confuse, ma che non mancano mai di citare elementi quali un…

Urbanizzazione: le caprette ti fanno ciao!

Pare che Heidi sia un possente motore economico nella Confederazione Elvetica, una realtà testimoniata direttamente dagli operatori. Senza nulla togliere ai conti cifrati nei caveau delle banche, naturalmente, da parecchi anni funziona alla grande un corposissimo flusso di turisti dal Sol Levante che, affascinati da piccini davanti al televisore a seguire le avventure montane della…