Scuola, Famiglia, Sicurezza in Bicicletta (1964)

Una responsabilità condivisa Nessuno da solo può garantire il meglio quanto a sicurezza nell’uso della bicicletta. Si tratta di un problema molto articolato la cui soluzione di trova solo guardando contemporaneamente alla scuola, alla famiglia, alla città. In ogni caso esiste un particolare ruolo nel garantire la sicurezza ciclabile, e operando in collaborazione le varie…

Il bastone dei mezzi e la carota dei fini nella mobilità dolce

Un classico della confusione totale tra mezzi e fini si trova facilmente nella cosiddetta «limitazione del traffico» sin dai suoi albori. Per capire il senso di queste limitazioni occorre appunto chiarirne gli obiettivi di medio-lungo periodo, e si tratta di obiettivi sociali più che puramente spaziali (anche l’organizzazione dello spazio in fondo è un mezzo):…

Il «picco ciclistico»

Una caramellina alla menta rinfresca certamente l’alito, cosa che non fa mai male e addirittura in tanti casi è proprio utile, se non quasi indispensabile. Se poi si ha la gola secca, o irritata dal freddo, dall’inquinamento, dall’aria condizionata mal regolata, aiuta molto a combattere il fastidio. Ora senza nulla togliere a tutte queste funzioni,…

Il razionalismo ciclabile è morto e non sa di esserlo

Con l’introduzione dei sistemi di biciclette condivise free float che consentono di parcheggiare molto vicino alla destinazione, e al tempo stesso sono facilmente individuabili per le forme e i colori, dovrebbe se non altro diventare più semplice iniziare a leggere realisticamente (o migliorare la lettura, se qualcuno ha già provato a farne) il rapporto fra…

Come evitare gli incidenti in bicicletta (1896)

Quando si inizia a fare esperienza ciclistica, specie durante le primissime settimane sulle strade, si verificano a volte alcuni piccoli incidenti. Quasi sempre con pochi o niente danni per il mezzo o il ciclista, magari nulla più di qualche livido o un pedale storto, ma certe volte anche qualcosa di un po’ peggio, per la…

Gli ostacoli concettuali a una buona mobilità ciclabile

Un secolo di autocentrismo non passa certo come acqua fresca, e «affermare il principio», in questo come in altri campi, è esercizio al tempo stesso di sadomasochismo prevalentemente sulla pelle altrui, e puro spreco di fiato. La sensibilità media diffusa (almeno al di fuori dei soliti circoli di appassionati e militanti della mobilità dolce, o…

Sicurezza in bici: problemi di metodo e di contesto

Il culto esoterico del cordolo pare più pervasivo di quelle tenaci erbacce che dentro i cordoli ci prosperano allegramente e nonostante tutti i programmi di diserbo fisico-chimico del mondo. E a differenza di quelle innocenti portulaca o San Carlino artemisia vulgaris, il culto del cordolo sa presentarsi in raffinatissime forme cangianti. Del resto pare anche…

Consigli della Zia Pina per il ciclista urbano autocritico

  In bicicletta vestiti sempre di colori squillanti: sarà sempre più facile per l’automobilista individuarti. Se poi sceglie di schivarti, o di investirti prendendo meglio la mira, è altro problema     Per la tua sicurezza, sempre meglio evitare sia la strada che qualunque percorso collaterale tracciato: imbocca decisamente quello dove dai più fastidio in…

La sicurezza, e gli sciocchi che la cercano nel posto sbagliato

Inutile ribadire, che quando si parla di «sicurezza» esistono parecchi approcci diversi e anche diametralmente opposti, aggregabili grosso modo in due grandi famiglie, una prima più classica e apparentemente intuitiva, una seconda magari meno immediata, ma assai più realistica. La sicurezza intuitiva è quella militaresco-armata e aggressiva, fatta di protezioni, barriere, prevenzione attraverso la separazione,…

Pedala su due ruote, ma non è un ciclista

Gli osservatori della mobilità ciclistica urbana pare non riescano a trovare una spiegazione razionale, a un dato di per sé inequivocabile: diversi sistematici studi su diverse esperienze locali, rilevano che gli incidenti di qualche entità (con ferite che richiedono cure) sono meno, molti di meno, nel caso di chi usa una bici in condivisione, rispetto…