La casa nella città sostenibile (2009)

Si esamina qui di seguito il tema dello spazio interno della casa, affollamento, soleggiamento, il problema delle attività lavorative a casa e dei possibili ampliamenti. Poi si passa allo spazio circostante la casa, le densità, gli spazi aperti. E ancora alla accessibilità di case e quartieri. Un tema che si articola in molti altri quando…

Materiali naturali da costruzione urbana

Quando si dice che la città contemporanea deve allontanarsi dagli schemi meccanici del passato, risultati sia lacunosi per la qualità abitativa e l’economia, che micidiali per l’ambiente, si intendono varie cose. La prima in assoluto, è che la naturalità non va ricercata di sicuro nel modo classico della fuga centrifuga, in quell’immergere dentro la campagna…

La resilienza del territorio è una cosa seria

Resilienza significa qualcosa più che resistenza e capacità di reazione, è in effetti la capacità consapevole di predisporsi e programmare nelle linee generali l’assorbimento (o meglio metabolizzazione) di eventi più o meno traumatici, e adattarsi al meglio a un diverso contesto in cui continuare a prosperare. Nessun rapporto diretto e lineare, come si dovrebbe intuire,…

Gli ambientalisti simbolici del libero scambio

A volte osservare attentamente l’equilibrio tra induzione e deduzione può andare molto oltre la pura speculazione teorica, e arrivare a costruire un’idea del mondo assai pratica e immediatamente operativa. Nel caso della cosiddetta sensibilità ambientale abbiamo giusto davanti agli occhi straordinari esempi di incredibile strabismo, a ben vedere, che dovrebbero farci suonare forte forte dei…

Lo sprawl è sempre lo sprawl, altro che sostenibile

Ogni tanto prendersela con quelli del mattone di paglia per farsi la casetta da pionieri in mezzo al bosco, o addirittura della capanna sugli alberi, pare davvero come sparare sulla Croce Rossa. Perché in fondo (a tutti salvo che a loro, naturalmente) appare evidente che, vuoi dal punto di vista simbolico, vuoi soprattutto sul portato…

Termoregolazione ecologica urbana

Dai tempi di Ippodamo di Mileto, di Vitruvio, o se vogliamo arrivare a epoche più recenti dei vari manualisti rinascimentali, le forme della città intrattengono forzosamente un rapporto molto organico con la geografia, l’ambiente, i venti dominanti, le acque, il clima. Solo l’utopia industrialista ha consentito di staccarsi in tutto o in parte da questi…

Densità e cambiamento climatico

Arriva un momento, nella storia, in cui spunta prepotente il cosiddetto richiamo della foresta, e va tutto benissimo: alla foresta si appartiene, alla foresta si torna sempre, ma tocca ricordarci di continuo che ne eravamo anche scappati, e questo non è affatto privo di conseguenze. Rewind: l’umanità manipolatrice di ambienti, oltre che in grado di…

Luci e ombre nella «mobilità urbana sostenibile»

Avete presente certe vecchie pubblicità dei dolcificanti dietetici, con la tizia o il tizio che si guardano estasiati la voragine tra l’orlo della panza e quello della gonna o pantaloni? Anche al netto da certe esagerazioni per segmenti di pubblico particolarmente gonzi («ho perso venti chili in due mesi senza sacrifici»), e dai poi conclamati…

Flussi e democrazia

Quando si mettono in campo delle politiche urbane, si dovrebbe poterle valutare nella prospettiva complessa che sempre si meritano, ovvero prima di tutto sul versante appunto «politico», che significa sia qualcosa di più del puro enunciato di progetto, sia qualcosa di meno delle immaginifiche «visioni» tanto di moda oggi, ma pronte a evaporare appena sorge…

Col gusto di montagna, l’urbano ci guadagna

Cos’è, esattamente, l’urbanizzazione? Ovvio, spontaneo, naturale, che chiunque risponda già tra sé e sé a una domanda del genere immaginandosi valanghe di edifici e altre strutture artificiali stabili, funzionali alla vita e attività umane sul territorio, che seppelliscono spazi prima occupati da flora, fauna, corsi d’acqua, varie forme e scale di biodiversità. Insomma, urbanizzazione sarebbe…