Laguna Verde: il Sigillo di Settimo?

Nota: questo articolo è stato scritto nel 2008, ed evidentemente nel tempo le specifiche questioni locali possono essere parecchio cambiate. Rimane valido il criterio interpretativo di questi megaprogetti calati dall’alto e puntualmente proposti (da alcuni addirittura politicamente condivisi) come strategie di sviluppo. Di cosa non si è mai capito  Si legge sui giornali che, bontà…

La città diffusa non è città (anzi non esiste)

I giochi di parole dei piazzisti e venditori di illusioni sono stigmatizzati da secoli di aneddotica popolare, e fissati indelebilmente dalla penna di efficaci e famosi scrittori, ma a quanto pare il metodo funziona comunque ancora alla grande. Nelle parole della città imperversa ad esempio da lustri l’aggettivo «diffuso», inventato da qualche furbacchione (con varianti…

Paradigmi e Paracarri sul territorio

Ogni tanto capita di rivedere, abbastanza tristemente, svolgersi un copione noto davanti agli occhi, e sapere già in anticipo che non ci si può far nulla: va così perché a quanto pare deve per forza andare sempre così. Punto. Si prova stancamente ad avvertire i nuovi protervi protagonisti di quello che secondo loro è uno…

Lo sviluppo (vero) del territorio

Un efficiente e ordinato assetto del territorio, la tutela degli spazi aperti e dei sistemi ecologici dall’edificazione indiscriminata, è una precondizione indispensabile per lo sviluppo socioeconomico. Il che di fatto da solo sconfessa piuttosto brutalmente quel mitico «sviluppo del territorio» con le virgolette, decantato da lustri a destra e sinistra, quello che confonde in malafede…

Localismo straccione e nuovi orizzonti metropolitani sostenibili

Come ci raccontano quasi ogni giorno le cronache c’è un partito internazionale e trasversale con radici smisurate che affondano nel territorio, lo pervadono e ne sono pervase in una specie di simbiosi, orgasmo reciproco eterno. Un partito i cui rappresentanti nelle istituzioni e nei gangli economici fanno del localismo un dogma, uno stile di vita,…

Autostrade e ridistribuzione insediativa (1940)

Una lungimirante programmazione autostradale può cambiare l’esistenza di ogni abitante del paese, che sia o non sia un automobilista. Le strade arrivano ovunque: aree rurali, cittadine minori, periferie e grandi centri. Senza arterie adeguate tutte queste zone soffrono isolamento e sottosviluppo. Già nel 1807 Albert Gallatin dichiarava che per «unire intimamente in una sola comunità…

Sermoni anti-metropolitani

Le parole sono importanti, e ancor più importante è il contesto in cui vengono pronunciate, nonché quello dentro cui si calano. Pensiamo al termine sprawl, all’immensa fatica per imporre il concetto nella consapevolezza di urbanisti e ambientalisti a cavallo dei primi decenni del XX secolo, soprattutto a fronte della fede quasi cieca nella necessità di…

Sprawl: Divide et Impera

Tutti o quasi tutti conoscono l’antica leggenda romana degli Orazi contro i Curiazi: tre fratelli contro tre fratelli rappresentanti di città rivali, in un combattimento all’ultimo sangue, in cui l’astuzia tattica trionfa sulla forza bruta. L’unico superstite Orazio, riesce a dividere i due Curiazi rimasti a combattere dopo il primo scontro, e affrontandoli uno per…

Sprawl: quanto mi costi!

La faccenda che sia il cosiddetto mercato – con o senza baby finale – a giustificare tutto e il contrario di tutto, ovviamente è una balla colossale. Ma solo perché trattasi di concetto parecchio distorto, e via via ideologicamente allontanato dalle sue un po’ più genuine origini. Che certo come tutto quanto è genuino sono…

Autostrade padane: la fabbrica dello sprawl

Sette-otto anni fa scrivevo questo piccolo reportage dai territori attraversati da un’autostrada vistosamente inutile e perniciosa. Finalmente pare che la coscienza di quanto il modello di sviluppo sotteso a questi progetti sia assurdo, stia diventando più diffusa. E forse val la pena ripercorrere, punto su punto, quelle antiche riflessioni Che ci guadagni qualcosa il Pantuflè?…