La Città è del Pedone

Camminare è fondamentale

Gli spostamenti a piedi sono la prima e più fondamentale forma di trasporto. Tutti sono pedoni in qualche momento della giornata, anche se si tratta solo di camminare dalla macchina all’ufficio. Gli americani fanno a piedi il 9% di tutti i propri spostamenti1, e sono 107 milioni quelli che vanno regolarmente così al lavoro, a scuola, a fare commissioni, a trovare conoscenti2. Camminare è una componente critica del sistema di trasporto, non solo di per sé, ma anche come collegamento fra punti e altre modalità.

Le condizioni economiche e la cura della salute e dell’ambiente fanno sì che sempre più americani si orientino verso una scelta diversa da quella dell’automobile. Dal 1995, l’uso dei mezzi pubblici è aumentato in modo triplo rispetto a quello della popolazione, e del doppio rispetto alle distanze percorse in macchina. Le città di tutto il paese rispondono a questa domanda prevedendo nuove linee ferroviarie, attivando nuovi servizi di autobus e metropolitane, o migliorando quelli esistenti. Camminare fa parte di qualunque spostamento coi mezzi pubblici.

Inoltre, la crescente popolarità dei complessi concentrati di servizi e arterie urbane tipo Main Street – che si realizzano oggi anche nel suburbio, un tempo a orientamento molto automobilistico – significa che sempre più americani abitano e lavorano in ambienti fruibili a piedi. I giovani adulti nel 2008 abitano e lavorano entro un raggio di cinque chilometri dal quartiere centrale al 30% in più di quanto non avvenisse nel 1980, con una migliore accessibilità al posto di lavoro, all’istruzione, ai negozi, alle socialità3. Il fatto di camminare o non poterlo fare, e di farlo in comodità e sicurezza, è un problema sempre più urgente che riguarda la nostra salute, l’energia, il clima, l’invecchiamento della popolazione e la vivibilità delle nostre città.

Camminare migliora la salute

Camminare è forma vitale di trasporto, mette le persone in comunicazione con le altre modalità, fa muovere. Contemporaneamente, come dimostrano le ricerche camminare fa anche bene alla salute, a un ruolo nel prevenire l’obesità, alcune forme di cancro, le malattie cardiache, il diabete e una serie di altre patologie4. Oltre due terzi degli adulti Usa sono obesi o sovrappeso, secondo le linee guida del Centers for Disease Control and Prevention. Le stime attuali indicano che oltre il 33% di bambini e adolescenti, circa 25 milioni, sono sovrappeso o obesi. Non è sempre stato normale, pesare troppo negli Usa. La presenza dell’obestità fra gli adulti americani dal 1980 è raddoppiata, triplicata addirittura per i bambini5. Tendenze che provocano gravi conseguenza: chi è sovrappeso o obeso rischia di più di sviluppare malattie del cuore, diabete tipo 2, alcune forme di cancro e l’infarto.

Nonostante tutti questi problemi creati alla salute, siamo riusciti a escludere l’esercizio fisico spontaneo del camminare dalla vita di gran parte degli americani. Il degrado della nostra dieta e uno stile di vita sedentario fanno sì che ci aumenti il giro vita. Ma molta colpa è anche da attribuire al modo in cui vengono progettate le nostre strade, le nostre città e i nostri suburbi. Un qualificato studio sulle correlazioni fra lo sprawl e l’incidenza dei problemi di peso e obesità, rileva come chi vive nelle zone caratterizzate da insediamento più diffuso tenda a pesare di più, e a diventare obeso6.

Uno su quattro di tutti gli spostamenti che avvengono negli Usa è di un chilometro al massimo, ovvero quando risulta più facile passare dalla macchina alla bicicletta o andare a piedi7. É il trasporto attivo, come camminare ad essere un elemento chiave nella battaglia nazionale contro l’obesità e la cronica assenza di esercizio fisico. Uno studio sul lungo periodo promosso dall’Istituto Superiore di Sanità rileva come chi abita in quartieri molto fruibili a piedi ogni settimana in media faccia 35-45 minuti di attività fisica in più di chi abita in zone meno adatte8. E un’altra recente ricerca sul rapporto tra urbanistica e attività fisica in undici paesi conclude: “I quartieri pensati per favorire l’attività fisica hanno un forte potenziale per aumentarla. Progettare spazi del genere si può definire un obiettivo internazionale per la salute”9

Le ricerche hanno scoperto che un esercizio moderato, come il camminare o l’andare in bicicletta, dà un contributo notevole a uno stile di vita sano. Un chilometro a piedi è un quarto d’ora di camminare, ovvero circa metà del movimento fisico di 30 minuti raccomandato dalla Direzione Sanitaria Usa. E visto che in genere si è più propensi a camminare verso qualche posto che ad andare in palestra, le ricerche si stanno orientando di più verso questo aspetto come parte integrante dell’attività giornaliera. Si calcola che se il 10% degli adulti iniziasse a camminare regolarmente, si risparmierebbero a livello nazionale 5,6 miliardi di dollari in costi connessi alle malattie cardiache10.

Andare a piedi per gli spostamenti brevi ci aiuta a stare in salute, ma reduce anche le emissioni di gas serra e l’inquinamento dell’aria che ci fa ammalare. Automobili e camion pesano per l’81% delle emissioni di anidride carbonica, il 49% di ossido di azoto e altri gas serra. Inquinanti pericolosi da auto e camion esasperano l’asma e causano malattie respiratorie, o il cancro. Anche se le single auto oggi sono molto più pulite che negli anni ‘70, l’incredibile aumento dei chilometri percorsi ha cancellato gran parte di questi progressi. Inoltre, auto e camion bruciano milioni di barili di petrolio – fonte energetica non rinnovabile – ogni giorno, e pesano per quasi la metà del totale carburanti fossili consumati nel paese11.

Camminare aumenta le possibilità di scelta per spostarsi

Gli automobilisti americani trascorrono 4,2 miliardi di ore bloccati nel traffico congestionato, con un costo di 82,7 miliardi di dollari nel 2007, secondo gli studi più recenti del the Texas Transportation Institute. Ma costruire nuove strade o migliorare le esistenti non è né pratico né efficace per ridurre la congestione sui tempi lunghi. La popolazione Americana si concentra sempre più elle aree metropolitane in crescita, e gli esperti di trasporti cercano di capire come riuscire a spostare la gente, e non le auto. Una soluzione ovvia è quella di realizzare più spazi dove si possa camminare in modo sicuro verso la propria destinazione o la fermata di un mezzo pubblico. Un’altra soluzione è rendere più agevole per gli spostamenti brevi passare alla bicicletta o andare a piedi: come già sottolineato, un viaggio su quattro avviene su distanze di un chilometro o meno, ma oggi è solo il 21% di quegli spostamenti brevi ad avvenire a piedi. Se diventassero anche solo la metà, si risparmierebbero comunque molti milioni di viaggi in auto.

La recente recessione economica e l’impennarsi dei prezzi della benzina hanno spinto molti americani a mettersi le scarpe sportive anziché andare a fare il pieno di benzina. Spostarsi a piedi e ridurre la quantità di chilometri percorsi in macchina può far risparmiare denaro alle famiglie. In media si spende il 18% del reddito annuo nei trasporti. Il costo annuale di gestione di una macchina è di 8.220 dollari e l’Automobile club calcola per il 2009 il costo della guida in circa 35 centesimi di dollaro al chilometro (chi fa più di 20.000 km)12. Se ogni giorno si facesse un chilometro a piedi anziché in macchina le famiglie potrebbero risparmiare ogni anno quasi 200 dollari.

La gente vuole andare a piedi

Tutti i sondaggi mostrano molto chiaramente come gli americani riconoscano i vantaggi del camminare, e vorrebbero farlo di più. Una indagine ha rilevato che davanti alla possibilità di scelta fra guidare o camminare di più, il 55% risponde di preferire andare a piedi13. Il 71% degli americani vorrebbe andare di più in bicicletta, e il 53% è favorevole ad aumentare la spesa federale per piste e percorsi ciclabili14. Purtroppo, la carenza di buone strutture per la pedonalità e di destinazioni facilmente raggiungibili impedisce alla maggior parte delle persone di camminare. N un sondaggio condotto da AARP, il 40% degli adulti con oltre 50 anni riferisce di marciapiedi inadeguati nel proprio quartiere, e quasi il 50% dice di non poter attraversare la strada in sicurezza vicino a casa. Contemporaneamente, la metà di chi riferisce questi problemi, dice che se fossero risolti camminerebbe, andrebbe in bicicletta, o prenderebbe l’autobus molto più spesso15. E un altro sondaggio del 2005 condotto da FHWA rileva come l’85% del campione ritiene che la città sarebbe migliore con più marciapiedi e piste ciclabili16.

Tutti i referendum propositivi più recenti per incrementare i fondi destinati ai progetti di pedonalità, ciclabilità e trasporti pubblici hanno avuto ampio sostegno positivo nei voti. Gli elettori di tutte le città del paese riconoscono i vantaggi di una più ampia scelta dei modi di trasporto, con la messa a disposizione di occasioni comode e sicure per muoversi a piedi, in bicicletta, coi mezzi pubblici. Nelle elezioni del 2008 in 16 stati sono state approvate 23 su 32 delle iniziative locali in questo senso, autorizzando una spesa di circa 75 miliardi di dollari. A Los Angeles, si è approvato un provvedimento da 40 miliardi che finanzia linee di autobus e ferroviarie nuove e esistenti, insieme ad altri progetti sui trasporti. Nell’area di Seattle gli elettori hanno approvato di investire 17,8 miliardi per estendere il servizio su rotaia e autobus veloce, realizzando un sistema di quasi novanta chilometri di metropolitana leggera, e a Honolulu, una ferrovia pendolare potrà ricevere 3,7 miliardi grazie agli elettori. In questi investimenti muoversi a piedi o in bicicletta in comodità e sicurezza costituisce parte integrante dei progetti17.

Titolo originale: Dangerous by Design, Solving the epidemic of preventable pedestrian deaths (and making great neighborhoods), rapporto congiunto Tri-State Transportation Campaign e Transportation for America, novembre 2009 – Estratti e traduzione a cura di Fabrizio Bottini

NOTE

1 NHTS 2001. Un viaggio è uno spostamento da un punto all’altro, nel quale si passa a un’altra modalità, ciascun cambio viene calcolato come un nuovo spostamento.
2 FHWA. Travelers Opinion Survey 2005.
3 U.S. Census. 1 luglio 2008 Population Estimates.
4 U.S. Department of Health and Human Services. (2001). The Surgeon General’s call to action to prevent and decrease overweight and obesity. Rockville, MD: Office of the Surgeon General, 2001
5 U.S. CDC. (2004) Physical Activity and the Health of Young People. U.S. Centers for Disease Control and Prevention. U.S. Obesity Trends 1985 – 2008. http://www.cdc.gov/obesity/data/trends.htm
6 Frank, Lawrence, Andresen, Martin e Schmid, Tom (2004). “Obesity Relationships With Community Design, Physical Activity, and Time Spent in Cars”. American Journal of Preventive Medicine Vol 27. n. 2. giugno 2004, pp. 87-97
7 Federal Highway Administration, National Household Travel Survey, 2001.
8 J. Sallis, Neighborhood Quality of Life Study, marzo 2009.
9 J. Sallis, et al. “Neighborhood Environments and Physical Activity Among Adults in 11 Countries”, American Journal of Preventative Medicine. 2009; 36 (6): 484-490.
10 CDC 2003. Preventing Obesity and Chronic Diseases Through Good Nutrition and Physical Activity. Disponibile a: http://www.cdc.gov/nccdphp/pe_factsheets/pe_pa.htm
11 Environmental Protection Agency, “Greenhouse Gas Emissions from the U.S. Transportation Sector 1990 2003.” Marzo 2006.
12 AAA. Your Driving Costs 2009. http://www.aaaexchange.com/Assets/Files/200948913570.DrivingCosts2009.pdf
13 Surface Transportation Policy Project. “Americans’ Attitudes Toward Walking and Creating Better Walking Communities.” 2003.
14 Royal, D., D. MillerSteiger, 2008, National Survey of Bicyclist and Pedestrian Attitudes and Behavior, National Highway Traffic Safety Administration. Belden Russonello & Stewart. “Americans’ Attitudes Toward Biking.” indagine aprile 2003
15 Laura Skufca. Is the Cost of Gas Leading Americans to Use Alternative Transportation? AARP Knowledge Management. agosto 2008.
16 FHWA TOP survey.
17 Center for Transportation Excellence. November 2008 Election Results. Comunicato stampa. Novembre.

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