L’orso adora mettere su tana in tavernetta

Ogni anno, quando l’estate finisce e si avvicina l’autunno, all’orso californiano viene un certo appetito. Nel territorio dello stato gli orsi neri si aggirano da sempre, a caccia di insetti, pinoli e ghiande in gran quantità. Incontrando però sempre più spesso una tentazione assai più irresistibile di qualunque radice o tubero: i nostri bidoni dei…

Gli animali come appaiono in televisione

La televisione fa molto più che intrattenimento. Plasma il modo in cui la società considera il mondo, influenza l’atteggiamento del pubblico, forma il dibattito etico e politico. Una influenza che comporta delle responsabilità. Se chi comunica distorce ne soffre la fiducia. Quando la televisione presenta di continuo in modo errato l’immagine degli animali da allevamento…

Qui tra noi bestie

Quando ho chiesto di far volontariato in un rifugio per animali ero convinta che al massimo avrei dovuto portare a spasso qualche cane, come si addice al mio temperamento solitario. Non vedevo l’ora di spalancare una gabbia e vederli annusare in giro respirando un po’ d’aria fresca. È durata così un paio di settimane. Perché…

Conflitti urbani tra animali

Strani versi, rumori, l’occasionale intravedere un’ombra che sgattaiola via, qualcosa ci ricorda che gli umani non sono soli in città. Animali come i ratti, i procioni, le volpi, prosperano fianco a fianco coi vicini umani da quando le città esistono. Ma poi alcune politiche urbanistiche e il cambiamento climatico indotto dall’attività dell’uomo hanno modificato la…

La megalopoli del contadino e del mandriano postmoderno

Pare ci sia un sacco di gente da sempre convinta che la cosiddetta postmodernità altro non è se non rifiuto, della modernità, e ritorno a un ancien régime mentale, sociale, politico, rifugio sicuro dalle contraddizioni del mondo industriale in rapido tramonto. Per quanto riguarda specificamente la socioeconomia del territorio, nonché le sue trasformazioni ambientali, forse…

La gallina non è un animale intelligente, ma può migliorare parecchio

Quante volte ci è capitato di veder fare (o di combinare direttamente) una di quelle sciocchezze con gli animali domestici? Mi riferisco all’idea piuttosto infantile di «liberare dalla gabbia» qualche bestiolina non solo del tutto ignara che esista un intero universo là fuori, ma completamente inadeguata a viverci, là dentro. Un errore che si fa…

Torna la «ruralizzazione delle città» (e i suoi profeti non sono i fascisti degli anni ’30)

Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria. Anche all’urbanizzazione del pianeta corrisponde qualcosa di analogo, pur in forme che sono assai diverse da quelle che ci si aspetterebbe, e anzi che esistono da molti decenni. Se chiedessimo a più o meno chiunque quale sia, la «reazione» al processo di urbanizzazione, la risposta non…

Politiche urbane bestiali

Uno dei motivi per cui certi criteri meccanici e desueti di fissazione degli standard urbani sono sicuramente da rivedere, è la composizione della popolazione nonché la somma dei suoi confliggenti diritti allo spazio. Il caso più noto e attuale è quello degli «standard a parcheggio», che scambiati funzionalmente per una specie di diritto all’accessibilità (cosa…

Integrazione animale politica urbana

Tra le varie cose che, oggettivamente quanto soggettivamente, uniscono città e suburbio, c’è il concetto di convivenza, comunque inteso o regolato da norme più o meno lasche. Ovviamente esiste una gran differenza tra certe idee di spazio pubblico luogo di libera interazione, condiviso, aperto, e invece la condizione di vasi poco comunicanti, ambiti di rigorosa…

Bestiacce urbane di tutto il mondo: unitevi!

Gran cosa la scienza, se non finisse vittima del proprio stesso metodo. Cioè, giustissimo restringere anche all’impossibile e oltre l’oggetto e prospettiva di osservazione, ma poi non bisogna scordarsi mai (mai) di ricollocare per gradi il risultato di conoscenza parziale dentro i vari contesti a cui si riferisce. Nessuno escluso, neppure quello esterno alla disciplina…