Psicologia dell’automobile perduta

Se sdraiassimo idealmente sul lettino di un analista qualche miliardo di abitanti del pianeta, facendogli fare una bella anamnesi sui ricordi, l’immaginario, le aspirazioni dell’auto e del mondo che le gira attorno, saremmo letteralmente sommersi da erotismo, riscatti personali, nostalgie di spazi e relazioni. Tutto di tutto, insomma, e solo insistendo parecchio, per quanto con…

L’automobile nella città del futuro

Capita a volte di chiedersi chi siano gli utenti dei nuovi servizi di mobilità condivisa. O meglio, che equilibri e intrecci esistano fra i profili reali, le aspettative e stili di vita, di questi utenti, e i piccoli o grandi segmenti di mercato a cui si rivolgono gli operatori nelle proprie strategie. Perché almeno su…

Nota di assestamento sulla demotorizzazione

È certamente vero che, enfasi a parte, né in Italia né altrove si stiano massicciamente riscoprendo tradizioni ciclistiche. La grossa novità sta invece nell’avanzare molto sottotraccia del processo di generale demotorizzazione, ricerca, esperimenti, vaghe e sfumate notizie dai «mercati» (pur piene di incredibili contraddizioni per non allarmare gli investitori). L’allontanamento dal dogma del mondo ruotante…

La demotorizzazione terrorizza i «mercati»

Ogni tanto, sempre più di frequente in realtà, qualche giornalista ci racconta nei dettagli e con ampio respiro narrativo l’automobile «del futuro». Lo spunto è puntualmente qualche annuncio delle grandi aziende che stanno da anni impegnandosi negli studi e sperimentazioni driverless-car e relativi investimenti, e che fissano sempre più o meno attorno al 2020 l’immissione…

Le vere prospettive per l’auto del futuro

Lo diceva anche Albert Einstein, tutto sommato piuttosto portato alle teorie, che il rapporto fra congetture e verifiche è assai più intricato di quanto non si pensi di solito noialtri semplicioni. Soprattutto quando il semplicionismo non è tutto farina del nostro sacco, ma ampiamente indotto dalla disinformazione pilotata. Pensiamo alla cosiddetta driverless-car: da tempo si…

Per spostarsi bene nello spazio, conta anche lo spazio

Qualcuno di recente ha calcolato che nelle zone dette «urbane» degli Usa ogni abitante delle lottizzazioni di case unifamiliari ha a disposizione in media quasi trecento metri quadrati di spazio aperto privato di pertinenza. Ovvero se non siamo proprio all’idea di dispersione della Broadacre di Frank Lloyd Wright (dove i metri quadrati di verde privato…

L’automobile di destra e l’automobile di sinistra

Non c’è molto da stupirsi per la gran moda del ritorno ai bei tempi antichi, quando i mulini erano bianchi, e la vita un susseguirsi di sagre paesane, vinello spumeggiante e saggi consigli dei nonni davanti al caminetto. Come? Non era proprio così? Strano, perché viene invece presentata e sostanzialmente immaginata proprio così dappertutto, e…