Deserti alimentari urbani e desolazioni scientifiche

A volte i laboratori sono indispensabili, sia per l’innovazione che per la pura sperimentazione, e il termine si può tranquillamente allargare senza alcuna difficoltà concettuale anche a situazioni complesse che nulla hanno a che vedere con la relativa sterilità e oggettività evocata dal termine. La cosa importante, fondamentale anzi, è ricordarsi sempre che di laboratori…

Un futuro del commercio urbano: logistica sostenibile

Quando si parla di vitalità urbana si intendono cose diversissime e a volte l’una l’esatto contrario dell’altra, in pratica con la medesima definizione quasi ciascuno di noi si ritaglia una propria serie di immagini ideali a descriverla. C’è la concezione ad esempio cara alle avanguardie artistiche del ‘900, dello spazio-macchina brulicante di attività economiche commerciali…

L’e-commerce mummifica la città?

Cosa significa, dire che una città è in qualche modo e misura «vitale»? Naturalmente ciascuno ha proprie idee più o meno spontanee o mediate da conoscenze pregresse, che probabilmente andrebbero però proiettate su un quadro generale, per assumere qualche validità non sporadica. Per esempio facciamo il classico atteggiamento di chi protegge con le unghie e…

La nuova città dei trasporti e della logistica commerciale

Per oltre mezzo secolo le trasformazioni del territorio negli Usa sono avvenute attorno all’uso dell’automobile individuale. Oggi i veicoli in condivisione, la propulsione elettrica, l’automazione, presentano nuovi scenari e occasioni di organizzazione urbana. Il veicolo autonomo L’organizzazione urbana oggi si basa in gran parte sull’idea che si usi l’auto per spostarsi da casa al lavoro…

L’innovazione che cambia la vita

Quante volte anche i più convinti «militanti della mobilità dolce», anche i più abituali e spontanei utenti di biciclette, mezzi pubblici, percorsi pedonali per ogni spostamento di lavoro o tempo libero, si trovano di fronte a uno scoglio (piccolo o grande non importa qui gran che) problematico? In pratica si potrebbe rispondere ogni giorno, qualche…

Assalto degli ultracorpi commerciali alle città

Un laboratorio per definizione è un contesto artificiale nel quale è possibile portare avanti esperimenti decontestualizzati, per obiettivi di conoscenza di processi e prodotti, perfezionando poi un modello sistematico. Vale anche la definizione di laboratorio virtuale, ovvero quando ad essere artificiale è la prospettiva di osservazione, che esclude alcuni fattori per evidenziarne altri, come se…

OGM: Oggetti Genericamente Metropolitani

Quando consideriamo le innovazioni introdotte dai grandi operatori territoriali, è quasi spontaneo soffermarsi sull’oggetto in sé. Specie nel caso dei cosiddetti superluoghi, recente riabilitazione mediatica e ripensamento si spera critico dei non-luoghi stigmatizzati dal Marc Augé. Ma proprio in quanto innovativi e particolarmente ingombranti, questi nuovi oggetti forse meritano di essere considerati anche in una…

Milano: Starbucks non scivola sulle bucce di banana

Forse non esiste un ambito più evidente del mitico «mercato», a saperlo interpretare, in cui si manifestano aspirazioni collettive, pur magari in forma confusa e contraddittoria. Ovviamente queste aspirazioni collettive sono solo una materia prima, una forza della natura eventualmente da imbrigliare e orientare verso obiettivi specifici, così come accade da sempre a chi ha…

Il bio d’élite non fa massa critica urbana

Quando ci si attacca troppo a qualche scenario ideale, senza considerare a sufficienza la realtà che ci strattona di continuo, si possono avere due motivazioni: la prima perfettamente legittima e coerente, la seconda dettata da pura ottusità. Si può ignorare il contesto, o almeno tenerlo fuori dal proprio campo di riflessione e azione, a titolo…

Non si mangia né si beve via internet

Immaginiamoci la città sognata da qualche nerd ipertecnologico dei nostri tempi, dove più nessuno «va a lavorare» né a scuola né a fruire di vari servizi pubblici o privati che siano, perché tutto avviene attraverso i flussi immateriali della rete. Niente più ora di punta, quando per sincronismo meccanico come raccontavano agli albori del XX…