Materiali naturali da costruzione urbana

Quando si dice che la città contemporanea deve allontanarsi dagli schemi meccanici del passato, risultati sia lacunosi per la qualità abitativa e l’economia, che micidiali per l’ambiente, si intendono varie cose. La prima in assoluto, è che la naturalità non va ricercata di sicuro nel modo classico della fuga centrifuga, in quell’immergere dentro la campagna…

La Smart City si ricalcola automaticamente gli standard urbanistici

La discrezionalità della decisione politica, al netto del suo uso come pura pratica di potere o peggio di ricatto, nel campo delle questioni urbane ha il ruolo vitale di adattare volta per volta gli strumenti attuativi di principi generali alle contingenze economiche, alle evoluzioni sociali, a contestualità più ampie di quelle urbane. Ne è prova…

Il bosco urbano e l’urbanistica (1926)

Quello che chiamo bosco della città non è affatto una pura teoria, né qualcosa semplicemente adottato con successo solo in Europa, in situazioni economiche e stili di vita diversi. Si tratta invece di qualcosa di radicato anche in America, che vale la pena prendere in seria considerazione per introdurlo nella pianificazione urbana corrente. Se consideriamo…

«Infrastrutture Blu» per la metropoli post-industriale

In premessa, auspichiamo in generale: Che la pubblica amministrazione ai vari livelli responsabili promuova un ripristino per quanto possibile dei corsi d’acqua Che vengano individuati i casi in cui a livello urbano sia possibile ripristinarne, non importa di quali dimensioni, con l’obiettivo di avvantaggiare le comunità locali e l’ambiente Che si realizzi una migliore integrazione…

Dal New Jersey alla città

Dal letame nascono i fiori, come si suol dire, o magari detto un po’ meglio dal male nasce la terapia, per usare un’immagine meno brutalmente organica e condita dal sale indispensabile della riflessione. Oggi il male è l’onnipresente insicurezza percepita, specie se alimentata da una insicurezza oggettiva come quella derivante dal diffondersi del terrorismo fai…

Termoregolazione ecologica urbana

Dai tempi di Ippodamo di Mileto, di Vitruvio, o se vogliamo arrivare a epoche più recenti dei vari manualisti rinascimentali, le forme della città intrattengono forzosamente un rapporto molto organico con la geografia, l’ambiente, i venti dominanti, le acque, il clima. Solo l’utopia industrialista ha consentito di staccarsi in tutto o in parte da questi…

Complessità metropolitana inter-specie

Quando certi ricconi si murano vivi dentro certe loro scatole fortificate, cacciate a forza malamente dentro il tessuto della città, che ignorano salvo come fonte di reddito (e di rendita, visto che il valore del loro immobile deriva anche da ciò che bene o male gli sta attorno), compiono per amor di cosiddetta sicurezza un…

Verde urbano in che senso?

Non passa giorno senza che qualche dozzina di giornali, istituti di ricerca di vari orientamenti e specializzazione, profeti di catastrofi o luminosi futuri, ci ricordino la centralità della natura nella nostra esistenza e qualità della vita, riassumendola spesso con la parolina magica «verde». Peccato che poi alla parola, evocatrice automatica di tutto ciò che ci…

Col gusto di montagna, l’urbano ci guadagna

Cos’è, esattamente, l’urbanizzazione? Ovvio, spontaneo, naturale, che chiunque risponda già tra sé e sé a una domanda del genere immaginandosi valanghe di edifici e altre strutture artificiali stabili, funzionali alla vita e attività umane sul territorio, che seppelliscono spazi prima occupati da flora, fauna, corsi d’acqua, varie forme e scale di biodiversità. Insomma, urbanizzazione sarebbe…

C’è verde e verde, parco e parco

Capita spesso di essere piuttosto perplessi davanti al grande consenso che suscitano certi progetti a dir poco stravaganti molto di moda di questi tempi. Progetti che in pratica sottraggono spazio pubblico reale o potenziale, cancellano ambienti aperti, caricano di funzioni magari di qualche impatto le strade e in generale la città, ma la cosa sembra…