Milano post-EXPO– culture unbound

Questo articolo non parla del destino delle aree Expo o di legacy. Non parla neanche del modello Milano e non ha intenzione di accennare a Sala. L’oggetto è lo scenario culturale dei prossimi mesi in una città che è stata incatenata mani e piedi all’evento più invasivo e logorroico del mondo per sette anni. L’Expo…

Nutriamo il pianeta, una regione urbana per volta

Chiuso l’evento mondiale che ha focalizzato su Milano tanti interessi variamente legati al tema dell’alimentazione, significativamente si riorganizzano le politiche della principale associazione ambientalista locale. E perché mai «significativamente», verrebbe da chiedersi? Che ci azzeccano le strategie per nutrire il pianeta, e le loro patenti vistose contraddizioni emerse a Expo 2015, tra rivendicazioni contadine e…

La tristezza di Expo Fiera della Pappatoria

Una volta si diceva di certi incapaci scansafatiche che erano braccia inopinatamente strappate all’agricoltura, dove almeno qualche piccolo contributo alla collettività potevano garantirlo. Come anche un po’ esagerando ribadiscono in molti, all’agricoltura è stata anche strappata la grande area triangolare dell’Expo 2015 fra i due tracciati autostradali verso Torino e i Laghi. Non solo le…

L’infanzia infinita sulle giostre di quartiere

«Oh to live on Sugar Mountain, with the barkers and the colored balloons, Though you’re thinking that you’re leaving there too soon», così Neil Young interpretava tanti anni fa il classico rito di passaggio dall’infanzia a un’età più adulta, nella scia di altri spunti letterari contemporanei, almeno dal Giovane Holden in poi. L’interesse particolare della…

La trappola filosofica di Expo Theme Park

«Se non riuscite a dormire di notte per quello strano rumore che sale dalla strada, sappiate che è solo il fruscio del vostri soldi aspirati lontano». Così qualche anno fa il presidente di una associazione commercianti americana riassumeva a modo suo uno dei tanti impatti negativi dell’insediamento di un gigante big-box nel suo territorio. L’efficace…

Expo 2015: perplessità e aspettative (2008)

Così nel 2008, subito dopo l’assegnazione a Milano dell’Expo, provavo a riassumere su Eddyburg (i links sono ad articoli riportati su quel sito) una serie di opinioni in forma lineare “Titoli: costruzioni e immobili volano dopo Expo a Milano”, così una nota della Reuters a modo suo sottolinea quello che per molti purtroppo rappresenta il…

A Milano nessuno è innocente

L’abituale frequentatore di questo blog potrebbe essere sorpreso dalla segnalazione di un libro di narrativa (nello specifico un noir) la cui trama si sviluppa a partire dal brutale assassinio di un noto avvocato d’affari milanese. In effetti A Milano nessuno è innocente di Gianluca Ferraris (Novecento Editore) si scosta parecchio dai testi presenti nella sezione…

Post Expo: dare un senso all’eredità

Nelle settimane che precedono l’apertura di Expo2015, la priorità nell’attenzione delle élite politiche di livello locale e nazionale, nonché della pubblica opinione, è quella di capire in che condizioni si arriverà all’appuntamento del 1 maggio 2015. La società Expo S.p.A ha anche pubblicato un bando per la fornitura di teli e quinte di arredo per…

Nutrire il pianeta dandogli in pasto donnine nude

Pare che il ministro Maurizio Lupi voglia entrare, direttamente e coerentemente, nel dibattito sulla tutela dei posti di lavoro, nella scia del suo predecessore celeste al vertice di certi interessi perseguiti tutelando le carriere politiche delle cosiddette olgettine. Come quando promuoveva a man bassa una vecchia pensata milanese, ovvero il trasloco in grande stile dell’ex Motor…