Strade sicure per i bambini (1909)

Un progetto di limitazione del traffico per la sicurezza dei pedoni, in particolare i bambini, è stato presentato all’attenzione del responsabile della Polizia Bingham dal consigliere Marx con l’appoggio di parecchi suoi colleghi. Il piano è stato redatto dalla Parks and Playground Assocation, per favorire al tempo stesso sia i pedoni che gli automobilisti. Bingham…

Lo Stretto di Messina nella pianificazione interregionale (1954)

Lo Stretto di Messina, che si stende tra la Sicilia e la Calabria per una trentina di chilometri, con una larghezza massima di 16 e minima di 3, rappresenta un fattore fondamentale nella geografia della circolazione del nostro Sud. Paragonabile in ciò ad un grande fiume navigabile, esso costituisce l’asse di una regione antropogeografica particolare,…

Il sandwich fra due guard-rail

Estrema periferia di una grande città, terzo millennio. Qualche volta i confini comunali sono il punto in cui l’abitante della villettopoli ogni sera sulla strada di casa inizia (inquinamento permettendo) a tirare il fiato. È qui che, senza dover fare i conti con qualche striscia di edifici troppo poco arretrati, le cosiddette grandi arterie iniziano…

Quel maledetto ultimo miglio

Pare siano tantissimi i ragazzini che girando da turisti coi genitori per Venezia, chiedono quasi subito: «Ma qui la gente tiene parcheggiata la barca sotto casa per andare a scuola o a fare la spesa?». Non sappiamo cosa esattamente gli risponda il genitore (o l’insegnante della gita scolastica) interpellato, ma è assai probabile che si…

La città sicura

Nel mondo ogni anno succede per circa un milione e duecentocinquantamila volte la stessa cosa: un cofano che sbatte o si accartoccia contro un corpo umano, a spese definitive del più debole. Nella maggior parte dei casi il corpo umano che ha la peggio si trova all’esterno del veicolo, era un pedone o un ciclista.…

La forma della strada innanzitutto

Il nostro mondo è solcato da migliaia e migliaia di chilometri di strade espressamente progettate per le automobili: alcune in modo consapevole, altre seguendo una specie di istinto perverso. Le prime sono decisamente in minoranza, grandi vie di comunicazione extraurbane, a volte attrezzate di sporadici spazi per la sosta, con incroci canalizzati a volte rischiosi…