Quant’è buono il mattone con le pere

La città è piuttosto notoriamente (salvo nei sognanti schizzi di qualche progettista sadico a sua colpevole insaputa) qualcosa di vivo, che va molto oltre una pur ordinata e carina montagna di sassi con travolgenti effetti panoramici e prospettici. Ma ad una ampia quanto inequivocabile condizione: che qualcuno ci possa abitare, e farlo da vivo e…

Un’altra critica al movimento per la Città Giardino (1914)

Mi ero avventurato in una breve critica al movimento per la Città Giardino, e dato che quella critica è stata oggetto di alcuni commenti, mi è stato permesso dalla cortesia del Direttore di sviluppare ancora un po’ l’argomento. I principali capi di imputazione contro le città giardino, erano che il tipo di insediamento proposto non…

Cosa significa davvero «densificazione»

Il dibattito moderno sulla densità urbana ideale inizia agli albori del XX secolo, più o meno nel momento in cui Raymond Unwin nel suo manuale teorico-pratico di progettazione sembra promuoverla nelle leggendarie quantità del twelve per acre: trenta alloggi ettaro, che anche pensando alla relativa elevata media di quattro e oltre componenti per nucleo familiare…

Densificazione (a cosa dovrebbero servire gli architetti)

Quante volte abbiamo assistito allo scontro fra i cosiddetti ambientalisti e i cosiddetti cementificatori? I primi ad agitare lo spauracchio, del resto mica del tutto fantasioso, della catastrofe planetaria (o almeno cittadina) sul versante alimentare, o di pura abitabilità, se non si inizia a fermare del tutto il consumo di suolo a scopi urbani. I…

Una critica al movimento per la Città Giardino (1913)

Premessa del traduttore Nonostante il titolo, e forse anche nonostante le intenzioni, il testo che segue non è in senso stretto una critica al movimento della Città Giardino. Almeno al tipo di movimento che si studia nelle università, e che sta alla base di buona parte dell’urbanistica del Novecento. Trystan Edwards scaglia i suoi ironici…

Come si progetta una New Town (1946)

Secondo la manualistica ufficiale, la superficie minima necessaria per realizzare un nuovo quartiere residenziale è di circa venti ettari per mille abitanti. Ciò comprende gli esercizi di vicinato, scuole dell’obbligo, chiesa, edifici pubblici per servizi, strade, parcheggi. Si tratta di una base minima, con una densità di circa 80 abitanti ettaro, che però con una…

La città fantasma a est del Rio Mincio

«Arrivando in aereo verso la metropoli si è ingannati come da un miraggio. Da migliaia di metri di quota pare di vedere immensi spazi vuoti in tutte le direzioni: si potrebbe giurare che lo sprawl suburbano possa proseguire tranquillamente senza alcun controllo. Si potrebbe giurare che non esistono confini logici, alle lottizzazioni estese per decine…

Spazio pubblico, spazio privato: questo è il problema!

Ogni tanto sembra di non capirci più nulla, fra le contraddizioni incrociate di chi nelle cose urbane predica benissimo ma razzola pessimamente, a partire da quegli «amici dell’ambiente» assai poco propensi a guardare oltre il proprio naso. Escludiamo ovviamente da subito le persone che con la scusa di tornare alla natura paiono del tutto ignare…

Il mito del ritorno sottoterra

Cosa fa, detto brevissimamente e molto in soldoni, il cosiddetto «cementificatore»? Stabilisce una salutare distanza fra noi umani e l’umido traditore suolo, dentro al quale prima o poi dovremo tutti finire, circa un metro sotto per l’esattezza, insieme a talpe lombrichi e vivacissime reti di muffe, ma nel frattempo meglio restare all’asciutto, visto che la…

La casa in Italia: valore umano e programma politico (1948)

Ammettiamo pure che la casa del nostro tempo non esista, o, per meglio dire, che non sia chiaramente individuabile in un tipo altrettanto definito quanto quelli del passato; dovremo tuttavia riconoscere che esiste oggi, più che mai, la coscienza della casa, il desiderio cioè, universalmente manifestato e validamente sostenuto, di correggere gli errori che impediscono…