Regional Planning Association of America: un Collettivo dell’Idea di Città (1923-1933)

«Gli uomini combattono e perdono la battaglia, e la cosa per cui avevano combattuto si verifica nonostante la loro sconfitta e poi si scopre non essere quello che intendevano e altri uomini devono lottare per quello che intendevano sotto un altro nome» (William Morris, A Dream of John Ball, 1886, citato da Lewis Mumford). Si…

Contraddizioni nelle pratiche di partecipazione urbana (1977)

Gli ostacoli posti dalle pratiche partecipative e riguardanti il personale addetto, tempo e risorse dedicate, il grado di soddisfazione dalle decisioni prese con questo metodo, costituiscono un aspetto particolare della partecipazione. In genere si presume che introdurre strategie partecipative dei cittadini rappresenti un contributo al processo democratico, un vantaggio per la trasparenza delle decisioni, anche…

Per un Istituto Italiano di Urbanesimo e Studi Municipali (1926)

CHE COSA È L’URBANESIMO Premessa Esiste in Italia, fin dal 1895, un Regio Istituto Nazionale di Archeologia, che ha il pregevole compito – e lo assolve egregiamente – di coordinare e promuovere gli studi dei gloriosi avanzi del passato, la ricerca dei ruderi di Città sepolte che testimoniano della nostra più lontana civiltà. Non esiste…

Lodo Meneghetti: Dal cucchiaio alla cittadinanza

A partire da un’idea di spazio la biografia e la riflessione personale si fondono nell’evoluzione sociale, politica, culturale del Paese attraverso alcune fasi significative del ‘900 La figura dell’architetto integrale compare in Italia nel secondo decennio del secolo scorso, in un conteso nazionale che da un lato si caratterizza per la relativa arretratezza culturale e…

Fatevi da voi il vostro urbanista

Nasceva ufficialmente a Londra circa un secolo fa, l’idea di urbanista moderno, quando su iniziativa del Royal Institute of British Architects si riunivano a congresso studiosi e professionisti da tutto il mondo rivendicando in sostanza una grande intuizione maturata proprio e principalmente nel mondo dell’architettura: le trasformazioni urbane non potevano più avvenire di fatto spezzettando…

Il primo dibattito internazionale sull’urbanistica (1916)

Il diffuso interesse per la pianificazione urbana del giorno d’oggi in Europa e America indica chiaramente quanta sensibilità esista sul tema, e non solo tra chi abita nei centri maggiori, là dove in genere si realizzano i più grandi imponenti e costosi progetti di trasformazione, ma anche chi vive in cittadine minori o addirittura villaggi…

Questioni urbane in una prospettiva non localista

Ogni volta che qualche improvvido, o reazionario, o robotico (o un po’ tutte queste cose insieme) demografo-statistico lamenta che nelle nostre città occidentali «non si fanno più figli» verrebbe voglia di ricordargli con mezzi piuttosto spicci e drastici che la sua disciplina non nasce di sicuro sul pianerottolo di casa, anzi forse ci muore se…

Belle cucine, orrende città (1951)

Ora che i piani regolatori vengono presentati al Ministero per il Governo Locale e l’Urbanistica, sapremo finalmente se siano ben riposte le speranze di quanti credono che l’urbanistica possa essere un processo realmente democratico, basato sulla comprensione e approvazione dei cittadini, oppure se la pianificazione prenderà una svolta burocratica, con gli esperti a pianificare, per…

La trama urbana cyborg

È di qualche interesse un recente articolo piuttosto sarcastico di Bruce Sterling, sul tormentone Smart City, tutto abbastanza giustamente orientato ad argomentare la del resto nota tesi, secondo cui dietro a quel fascinoso marchio quasi sempre altro non si nasconde che l’alleanza commerciale-politica tra chi vuol fare business tecnologico, e chi decide le sorti delle…

La smart city cerca nuova egemonia invece degli architetti-urbanisti?

A volte quando si parla di crisi delle forme di rappresentanza, o magari più specificamente dei partiti, dei sindacati, e di tante modalità diverse in cui si esprime la democrazia elettiva e della delega, ci si consola riscoprendo l’associazionismo spontaneo più o meno assembleare, e rivalutandone il ruolo di vera e propria alternativa di espressione…