Niente esodo urbano da pandemia ma città più abitabili

Se si cammina per le vie di Manhattan in questi giorni pare davvero difficile credere che, soltanto pochi mesi fa, si trattava di una di quelle rarissime «supercittà» la cui densa concentrazione di imprese innovative e lavoro altamente qualificato spingeva la crescita economica del terzo millennio. Dopo sei mesi di pandemia, è tornato in ufficio…

Boom della bicicletta da emergenza sanitaria

Se esiste in qualche modo un lato positivo della pandemia Covid-19 — e diciamo pure cerchiamone qualcuno che ce n’è un gran bisogno — è che pare non ci sia mai stato un momento migliore per andare in bicicletta nella Grande Mela. Domenica scorsa, il sindaco di New York City, Bill de Blasio, ha pubblicato…

Lo spazio pubblico è «essenziale»?

L’equilibrio necessario tra momenti individuali, familiari, collettivi, pubblici, e i relativi spazi e manifestazioni sociali ed economiche, appare questione cruciale esattamente nel momento in cui essa subisce quei violenti scossoni logici determinati dall’ospedalizzazione dell’esistenza in epoca di emergenza Covid-19. Forse ben oltre gli aspetti produttivo-finanziari o di efficacia delle misure restrittive, basta pensare agli ettolitri…

Metropoli della costa e stato dei mari

Il rapporto strettissimo e inestricabile tra insediamenti urbani e geografia sta sempre puntuale dalle origini della manualistica nei capitoli iniziali. Del resto che la città storicamente nasca proprio dall’intreccio tra le grandi varianti territoriali-ambientali e le singolarità umane e sociali che proprio lì per qualche motivo e in una certa fase decidono di insediarsi, è…

Amazon e i salvatori della patria in cambio di cubature

Tutto il bla-bla-bla che si sta facendo sul caso Amazon ha bisogno di qualche precisazione: adesso non se ne sta affatto «andando da New York», ma semplicemente cancellando l’idea di un campus a Long Island City, una delle zone di maggior sviluppo edilizio da almeno dieci anni. Il destino di quella zona è caratteristico di…

Strade sicure per i bambini (1909)

Un progetto di limitazione del traffico per la sicurezza dei pedoni, in particolare i bambini, è stato presentato all’attenzione del responsabile della Polizia Bingham dal consigliere Marx con l’appoggio di parecchi suoi colleghi. Il piano è stato redatto dalla Parks and Playground Assocation, per favorire al tempo stesso sia i pedoni che gli automobilisti. Bingham…

Un Piano per lo Stato di New York (1925)

Ormai pensiamo che sia inevitabile, con la crescita sempre più rapida delle maggiori città, un declino della popolazione rurale. I grandi centri si espandono così come avevano fatto durante il secolo scorso, offrendo vantaggi economici e sociali che non si trovano altrove. Città come New York hanno già superato anche i limiti dell’efficienza, facendosi via…

La Città Verticale (1922)

Nella città più verticale del mondo, gli uomini si sono arrampicati sui loro sogni e le proprie ambizioni, sino a snelli grattacieli, che paiono declamare la pura audacia dell’essere fatti di banale cemento. Minareti che sfidano le stelle, torri che impalano la Luna. Un castello barocco di cinquanta piani costruito da un principe mercante con…

Analisi per la formazione del Piano Regionale di New York (1923)

Introduzione La prima cosa indispensabile, per iniziare a sviluppare un Piano Regionale per New York e il suo territorio, è quella di visualizzare il problema, determinare l’area di intervento, studiarne la topografia, conoscere le circoscrizioni amministrative comprese e i loro rapporti reciproci, acquisire informazioni sui vari processi in corso o in progetto, non solo da…

L’ideologia della High Line

In tante città del mondo, a proposito e soprattutto a sproposito, da quasi una decina d’anni imperversa il mito del parco lineare sopraelevato, in gergo «High Line»: facile da assimilare come slogan, facilissimo da stravolgere e piegare a qualunque vezzo contingente e locale. Arroganti e confusi politici e portatori di interessi (in genere immobiliari e…