Un Piano Generale di New York non esiste: facciamolo almeno per Brooklyn

Qualunque grande città del mondo si è dotata di un piano generale strategico che orienti la sua crescita e sviluppo. Tranne New York. Che nonostante tantissimi programmi e progetti sia locali che di dimensione cittadina a carattere tematico, edilizio, urbanistico, a scala di quartiere, che coprono ogni ambito della pianificazione e dell’amministrazione, lascia senza risposta…

NyLon: la megalopoli virtuale capitalista (2007)

Fra i britannici, i francesi hanno fama di essere arroganti, quindi ero curioso di sentire il parere di Christine Lagarde, nuova ministro francese delle finanze, che questa settimana ha parlato di Parigi con molta umiltà a New York. «Vogliamo competere con Londra e New York. Non necessariamente al medesimo livello ora, ma non vogliamo rinunciare»…

Times Square e la comunicazione urbana asettica (2006)

Diciassette anni fa, in una devastante canzone, Lou Reed presentava la 42° Strada e Times Square come il «Dirty Boulevard». Guardando allo stesso posto oggi, dovremmo chiamarlo «passeggio ripulito». Cosa si può dire sulla vita, in questo passeggio ripulito? La cosa importante è che non è tanto male, tanto antisettica, suburbana, come tanti di noi…

Quartieri vitali e inclusivi in una economia di mercato con lo Inclusionary Zoning

Qualità urbana e servizi di New York City – dai parchi alle proposte culturali di livello mondiale alla vita notturna alla ristorazione – rendono la città luogo di residenza ideale anche per le persone più ricche del mondo. E la domanda di abitazioni di lusso per questa fascia di popolazione alimenta tanta parte delle nuove…

Un Grande Parco del Popolo per New York (1851)

Tra i principali argomenti all’ordine del giorno di discussione cittadina e articoli di giornale a New York, spicca il nuovo parco proposto dal Sindaco Kingsland. Mestamente la città si è contentata sino ad oggi di qualche fazzolettino di spazio: semplici chiazze di verzura negli slarghi, con la convinzione errata che potesse trattarsi di parchi. La…

New York è morta: lunga vita a New York

L’ex presidente Donald Trump soleva dire «New York è una città fantasma» lo scorso autunno durante la campagna elettorale. «Sta morendo e se ne vanno tutti». Non era certo l’unico a guardare tutte quelle serrande abbassate, quegli uffici vuoti, e trarne delle conclusioni del genere. «È morta, completamente» scriveva provocatoriamente James Altucher in un pezzo…

Jane Jacobs: ritratto del Cittadino Urbanista da Giovane (3)

Per la salvezza dello West Village Mentre il libro era terminato e aspettava solo la pubblicazione, Jane tornava a Architectural Record nel febbraio 1961 per restare solo tre settimane, prima che la sua pace fosse ancora turbata. Perché scorrendo professionalmente i giornali le capitò sott’occhio qualcosa di inquietante. Il comune aveva chiesto al governo federale…

Jane Jacobs: ritratto del Cittadino Urbanista da Giovane (2)

Lavorare e imparare a Architectural Forum Nel 1952 chiude l’ufficio di New York del Settore Periodici del Dipartimento di Stato, e Jane si cerca un nuovo impiego. Sempre affascinata dalla scienza, considera in un primo tempo la rivista Natural History. Ma alla fine sceglierà invece di tentare col principale periodico specializzato in architettura del paese,…

Jane Jacobs: ritratto del Cittadino Urbanista da Giovane (1)

Una ragazzina impertinente Jane Isabel Butzner sollevò gli occhi dal libro che stava leggendo in grembo sotto il banco. Aveva sentito la professoressa spiegare che le città crescono sempre attorno alle cascate. Jane pensava a Scranton, il piccolo centro della Pennsylvania nord-orientale dove aveva abitato negli anni ’20, con quel fiume poco profondo serpeggiante tra…

Manhattan senza automobili (1961)

Proponiamo di escludere le auto dall’isola di Manhattan. I veicoli a motore consentiti saranno autobus, piccoli taxi, quelli per i servizi essenziali (medici, polizia, pulizia, consegne ecc.) e i camion per l’industria leggera. I problemi attuali della congestione e dei parcheggi sono ingestibili, e le altre soluzioni proposte sono diseconomiche, distruttive, poco salubri, antiurbane, o…